Provincia di Huarochirí

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Provincia di Huarochirí
provincia
Municipalidad Provincial de Huarochirí
Localizzazione
Stato Perù Perù
Regione Coat of arms of Lima.svg Lima
Amministrazione
Capoluogo Matucana
Territorio
Coordinate
del capoluogo
11°50′40.85″S 76°23′01.6″W / 11.844682°S 76.383777°W-11.844682; -76.383777 (Provincia di Huarochirí)Coordinate: 11°50′40.85″S 76°23′01.6″W / 11.844682°S 76.383777°W-11.844682; -76.383777 (Provincia di Huarochirí)
Superficie 5 657,93 km²
Abitanti 72 845[1] (2007)
Densità 12,87 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Provincia di Huarochirí – Mappa
Sito istituzionale

La provincia di Huarochirí è una provincia del Perù, situata nella regione di Lima.

Divisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

È divisa in 32 distretti (comuni)

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

La provincia ha una popolazione di 72.845 abitanti, dei quali 49.334 (67.8%) vivono nell'area urbana e 23.511 (32.2%) nell'area rurale. In quanto alla distribuzione per sesso, 38.437 (52.8%) sono uomini e 34.408 (47.2%) femmine[2].

Capoluogo[modifica | modifica wikitesto]

Il capoluogo di questa provincia è la città di Matucana. Sebbene la provincia porti lo stesso nome del villaggio di Huarochirí, che possiede una lunga storia dall'epoca incaica, alla Conquista e all'epoca coloniale, il suo capoluogo Matucana è situata, in termini geografici, in un luogo più centrale e di più facile accesso per la maggior parte della popolazione di questa provincia. Matucana si trova nella valle del fiume Rímac, accessibile tramite strada centrale e ferrovia da Lima a Junín.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Huarochirí è nota (in ortografia moderna quechua: Waruchirí) da un manoscritto in quechua della fine del XVI secolo (manoscritto Huarochirí), in cui sono riportati miti, riti religiosi e tradizioni degli indigeni della regione di Huarochirí. Il nome dell'autore originale indigeno è sconosciuto, ma il documento entrò in possesso del sacerdote spagnolo Francisco de Avila, che è responsabile per lo sterminio delle credenze pagane registrate e commentate. Il manoscritto giacque inosservato per secoli nella Biblioteca Reale della capitale spagnola Madrid e fu quindi tradotto in spagnolo per la prima volta dallo scrittore e antropologo peruviano José María Arguedas e fu pubblicato nel 1966 in formato di libro in forma bilingue (quechua - spagnolo) e pubblicato nel 1966 come un libro.

I due siti archeologici più importanti della provincia di Huarochirí sono l'altopiano di Marcahuasi, con le tre cittadelle che secondo l'archeologo Julio César Tello appartenevano alla cultura Huanca, e la Città di Chuya, ubicata nei pressi di Chaclla. Durante l'epoca coloniale, la maggior parte del suo territorio comprendeva la giurisdizione del municipio di Huarochirí. Tra i suoi principali governatori vi sono:

  • Diego de Carvajal Vargas y Marroquín
  • Diego de Ayala y Contreras (1612)
  • Antonio Barreto de Castro
  • Francisco Álvarez Gato (1699)
  • Martín Zamudio de las Infantas

Nella provincia di Huarochirí, la lingua quechua si estinse all'incirca nella seconda metà del XIX secolo.

Autorità[modifica | modifica wikitesto]

Municipali[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011-2014
    • Sindaco: Rosa Gloria Vásquez Cuadrado, del Movimiento Concertación para el Desarrollo Regional.
  • 2003-2010
    • Sindaco: Rosa Gloria Vásquez Cuadrado

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Dati forniti dal Banco de Información Distrital dell'Instituto Nacional de Estadística e Informática - INEI. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  2. ^ INEI 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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