Posta raccomandata

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Posta raccomandata è il nome attribuito alle spedizioni postali che usufruiscono del servizio accessorio di raccomandazione[1]. Tale servizio consiste nel numerare univocamente gli oggetti delle spedizioni e annotare tale numerazione su appositi registri al fine di ridurre al minimo i rischi di smarrimento o furto[1].

La spedizione di posta raccomandata è generalmente usata per invio di documenti in quanto il destinatario è soggetto ad essere identificato con certezza o a delegare con firma un incaricato alla ricezione. Rubare o aprire una raccomandata, come qualsiasi oggetto postale, è un grave reato riconosciuto ai termini di legge.

Notizie storiche[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio della raccomandazione nasce intorno al 1600 ad indicare un oggetto la cui spedizione viene numerata ed annotata su un registro al fine di seguirne ogni spostamento. Fino al 1862 tale servizio è definito in Italia come assicurazione ma in Toscana si indica per consegna[2]. Il nome di raccomandazione viene introdotto insieme alla riforma postale del 1863[1].

La raccomandata in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia postale.

La posta raccomandata nasce come monopolio delle poste statali ma da qualche anno si è liberalizzata la licenza per cui anche diverse società private.
In uso praticamente da sempre la posta raccomandata oggi si è evoluta, poiché ora è diventata un tipo di spedizione tracciabile, cioè la si può identificare online, dove si trova in quel momento, in tempo reale, attraverso il codice alfanumerico riportato sul pacco.

Busta raccomandata espressa italiana, durante il Regno d'Italia, con francobolli della serie dedicata a San Francesco e il francobollo espresso da 1,25 Lire.

Il servizio postale raccomandato offerto dalle Poste Italiane, richiede per essere portato a destinazione dai tre ai cinque giorni lavorativi.
La posta raccomandata si spedisce dagli uffici postali e quando arriva a destinazione deve essere consegnata al destinatario o a chi ne fa le veci. Nel caso di assenza del destinatario l'incaricato alla consegna deve lasciare presso il domicilio del destinatario un avviso di giacenza nel quale indica orario, sede e modalità di ritiro.

Un piccolo plico di fogli può inoltre essere spedito, sempre tramite il servizio postale, senza busta: si tratta della Raccomandata in Foglio. La modalità è semplice: una volta piegato il plico lasciando un foglio bianco all'esterno, si scrivono gli indirizzi di mittente e destinatario come si farebbe con la busta; ci si reca presso un qualsiasi ufficio postale per la pesatura e l'applicazione del tagliando di raccomandata direttamente sul plico. In questo modo, il mittente è sicuro che non possano verificarsi contestazioni sul contenuto della spedizione, dato che il contenuto è, per così dire, "esposto".

La raccomandata semplice e A/R (con avviso di ricevimento), oltre ai destinatari, possono essere inviate per conoscenza ad altri indirizzi. La Raccomandata a Mano, invece, prevede la consegna diretta da parte del mittente, o da persona di sua fiducia, al destinatario. In questo caso, la modalità prevede la stesura del documento, firmato in originale, che verrà consegnato al destinatario. Una copia fotostatica di tale documento viene utilizzata come ricevuta e fatta firmare in calce dal destinatario, indicando, inoltre, la data di ricevimento. Anche in questo modo, il mittente è tutelato sul contenuto della spedizione.

Oltre alla normale Posta raccomandata esisteva fino agli '80-'90 la raccomandata espressa, busta in viaggio identificata con l'apposito talloncino di priorità sulle altre buste raccomandate, ed era in uso anche la raccomandata con assegno, contenente assegno postale, identificata con un talloncino arancione bilingue (italiano-francese).

Esiste anche l'equivalente digitale della posta raccomandata: la posta elettronica certificata (PEC) e la Raccomandata Elettronica, che la normativa italiana accetta come pienamente equivalente alla raccomandata postale. Da alcuni anni, come tutti gli altri servizi postali, la posta raccomandata è un servizio offerto anche dagli operatori postali privati.Le garanzie di legge sono le stesse di quelle offerte da Poste italiane[senza fonte].

La raccomandata A/R è utilizzata per tutte le comunicazioni ufficiali, quali notifica di contratti fra privati, provvedimenti della pubblicazione amministrazione, recapito di atti giudiziari (avvisi di garanzia, mandati di comparizione, ecc.) e fra le parti legali, qualsiasi comunicazione prevista per legge. Infatti, l'onere della prova dell'invio e ricezione grava su chi ha l'obbligo di legge, e ricevuta di invio e di ritorno firmata costituiscono prova con valore legale di questo adempimento. Ricevuta di invio e di ritorno sono tracciate dal sistema informatico del fornitore di servizi postali (es. Poste Italiane), per cui, in caso di smarrimento del cartaceo, è possibile chiedere una duplicato con valore legale equivalente.

La PEC offre maggiori garanzie legali della raccomandata A/R, perché, oltre a certificare la trasmissione:

  • con la funzione di marca temporale certifica la data;
  • con la funzione di firma digitale certifica anche il contenuto della comunicazione, comprensivo di allegati e header del messaggio con destinatari, oggetto, indirizzi in cc e ccn.

Per ovviare a tale problema, è di prassi negli atti giudiziari fare una copia della raccomandata con la preview di un estratto della comunicazione.

Rispetto alla trasmissione, oltre a certificare l'invio e la ricezione da parte del server del nodo destinatario della comunicazione, esiste la possibilità di certificare anche la notifica di lettura del messaggio.
Alcuni provider allegano a tale notifica copia del messaggio originale con relativi allegati, in modo da rendere la certificazione immediatamente fruibile dal mittente.

La raccomandata all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Cartolina raccomandata inglese, con francobolli di Re Edoardo VII.

Servizio in uso in tutti i paesi del mondo, anche in periodo di guerra, le buste e i pacchi raccomandati sono stati testimoni di numerosi avvenimenti storici, e proprio per la loro "registrabilità" sono stati i documenti postali più usati nei voli intercontinentali e nei viaggi difficoltosi attraverso l'Africa, nelle Americhe, in uso regolare dall'Antartide fino alla più remota città della Cina.

In vari formati e usi che variano da stato a stato, la posta raccomandata ha sempre la sua fondamentale importanza, anche per validare concorsi, spedire documenti, foto, assegni, in sicurezza.

Sono stati stampati in tutti gli stati appositi talloncini per identificare l'oggetto raccomandato, con in genere una grande "R" e il numero della raccomandata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Unificato di Storia Postale, p. 47, Raccomandazione
  2. ^ Il Novellario, p. 19, I servizi postali

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Filanci, Il Novellario (volume), prima, Milano, C.i.F. Srl [2013], 2013, p. 144, ISBN non esistente.
  • Paolo Deambrosi, Bruno Crevato Selvaggi, Benito Carobene, Nicolino Parlapiano, Unificato di Storia Postale (volume), a cura di Emanuele M. Gabbini, sesta, Milano, C.i.F. Srl, 2007, p. 200, ISBN non esistente.

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