Porta girevole (politica)

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La locuzione porta girevole in politica individua il movimento continuo di persone divise tra attività politica (ad esempio come legislatori), attività come funzionari in enti di regolamentazione, attività di lobbying per conto di gruppi industriali e attività economica nelle stesse industrie coinvolte.

In alcuni casi, lo stesso individuo svolge più di un ruolo contemporaneamente. Molti politologi sostengono che questa pratica può causare lo sviluppo di rapporti tra settore privato e governo basati sul clientelismo (vedasi capitalismo clientelare) o sul conflitto di interessi. Tali rapporti indebiti vanno a discapito dell'interesse generale; inoltre, possono causare una generale soggezione dei supervisori alle industrie regolamentate, detta regulatory capture.

Il governo ha interesse a reclutare personale dall'industria, in quanto ne trae molti benefici:

  • Esperienza – il governo necessita di personale con esperienza specifica nel settore privato, ed il settore privato trae vantaggio dall'impiegare persone con esperienza nel governo. In realtà, questo aspetto è positivo per la stessa collettività; perciò viene spesso citato dai fautori dello scambio di personale tra governo e settore privato.
  • Influenza – gli individui influenti nel settore privato possono essere di aiuto ad un governo che desidera cooperare con tale settore.
  • Sostegno politico – contributi in denaro, cooperazione politica oppure semplici espressioni pubbliche di appoggio, concesse da un interesse particolare a un governo, quando il governo impiega persone fedeli a tale interesse particolare.

D'altra parte l'industria trae benefici nel reclutare o lavorare con individui provenienti da una carriera governativa:

  • Accesso diretto al governo, soprattutto a politici influenti[1]
  • Politiche pubbliche e regolamentazioni favorevoli.[2]
  • Informazioni che non siano di dominio pubblico
  • Concessione di appalti governativi

Secondo gli analisti, l'industria dei lobbisti può essere strettamente legata al sistema della porta girevole, in quanto il bene fondamentale di cui dispone un lobbista sono i contatti e l'influenza nei confronti dei funzionari del governo. Un simile clima industriale si rivela attraente per gli ex funzionari pubblici. Può anche tradursi in sostanziali compensi in denaro per l'industria del lobbying e centinaia di milioni in appalti o progetti pubblici per le parti che da tale industria sono rappresentate.[3][4]

Per questi motivi, il fenomeno è regolamentato in molti paesi, come anche i problemi affini del lobbying e del finanziamento delle campagne elettorali. Tuttavia, il diritto in materia varia drasticamente a seconda dei Paesi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ David Sirota, "A Bipartisan Brothel With a Revolving Door Entry" Huffington Post. Retrieved May 12, 2011
  2. ^ Chuck Raasch, "Revolving door spins faster than ever in D.C" USA Today (April 14, 2005). Retrieved May 12, 2011
  3. ^ Timothy J. Burger, "The Lobbying Game: Why the Revolving Door Won't Close" Time (February 16, 2006). Retrieved May 12, 2011
  4. ^ "Revolving Door: Methodology" Center for Responsive Politics. Retrieved May 12, 2011