Poggioreale
| Poggioreale comune |
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La SS 624, km 57 |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Leonardo Salvaggio (lista civica Impegno e Solidarietà) dal 16/06/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°45′54″N 13°2′12″E / 37.765°N 13.03667°ECoordinate: 37°45′54″N 13°2′12″E / 37.765°N 13.03667°E | ||||
| Altitudine | 189 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 37,62 km² | ||||
| Abitanti | 1 576[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 41,89 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Contessa Entellina (PA), Monreale (PA), Gibellina, Salaparuta | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 91020 | ||||
| Prefisso | 0924 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 081016 | ||||
| Cod. catastale | G767 | ||||
| Targa | TP | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Nome abitanti | poggiorealesi | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Poggioreale nella provincia di Trapani |
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| Sito istituzionale | |||||
Poggioreale (Puggiuriali in siciliano) è un comune italiano di 1.576 abitanti[2] della provincia di Trapani in Sicilia. Il paese dista 67 km da Trapani, 61 km da Palermo, 120 km da Agrigento
Sorge su un territorio collinare (a circa 150 m sopra il livello del mare) nella Valle del Belice, vicino al fiume omonimo. Ha una superficie di 37 km² e una densità di 46 ab./km². Non si articola in frazioni.
Indice |
Storia [modifica]
Il nome Poggioreale viene dal latino podus regalis (ovvero "Poggio del Re").
Il paese fu fondato come centro agricolo nel 1642 dal marchese di Gibellina, Francesco Morso, che nel 1643 ebbe il titolo di principe di Poggioreale[3].
Nel 1968 ci fu la violenta scossa che colpì la Valle del Belice distruggendo la città. Restano i ruderi che, ancora oggi, testimoniano la vita prima del 1968.
Dopo il terremoto si decise di non restaurare questi ruderi ritenendo il loro ripristino antieconomico e potenzialmente pericoloso. Il paese venne ricostruito alcuni chilometri più a valle, con strutture moderne e avveniristiche (per l'epoca).
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Nel tempo si è originato un turismo di passaggio, interessato agli splendidi ruderi della vecchia città, denominata da alcuni La città Fantasma, distrutta dal terremoto del 1968, ma rimasta miracolosamente intatta nel tessuto viario e in alcuni edifici più rappresentativi. Presso la Biblioteca Comunale è stato allestito un museo etno-antropologico di vita contadina, e sono esposti pure alcuni dei reperti recuperati negli scavi del Monte Castellazzo.
Nel nuovo centro si può ammirare la nuova Piazza Elimo realizzata da Paolo Portoghesi, La Fermata di Autobus e la Cappella di S.Antonio realizzata da Franco Purini.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Economia [modifica]
Si coltivano in paese cereali, ortaggi, olive, meloni, uva, frutta. Sono presenti gli allevamenti di bovini e ovini.
La fertile valle del fiume Belice offre interminabili distese di vigneti, che producono ottimi rossi, in particolare Nero d'Avola, e poi Syrah e Cabernet. Notevole è peraltro la produzione estiva di meloni gialli e angurie.
Amministrazione [modifica]
Curiosità [modifica]
Nel territorio di Poggioreale si ritiene essersi svolta nel 339 a.C. la Battaglia del Crimiso, forse proprio in prossimità del luogo dove è stata ricostruita la nuova città, poco distante dal punto di confluenza dei due rami del Belice.
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat al 31/7/2010.
- ^ Nobiliario di Sicilia
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Poggioreale
Collegamenti esterni [modifica]
- Poggioreale di Sicilia
- The Familes of Poggioreale
- Video del Terremoto del Belice
- Documentario su Poggioreale
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