Pirottino

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Pirottino in porcellana
Pirottini di carta con meringa

Il pirottino è un piccola pirofila monodose realizzata in porcellana da forno. Dal punto di vista etimologico, la parola ha un'origine incerta, anche se il prefissoide piro-, con tutta probabilità, collocherebbe questa parola nella stessa famiglia a cui appartiene il termine pirofila[1], con derivazione dal greco antico πῦρ (traslitterato: pyr), che significa "fuoco".

Pirottino in carta[modifica | modifica sorgente]

Oggi il nome sta, più frequentemente, ad indicare il caratteristico contenitore ricavato da un foglio di carta da forno per alimenti col bordo "a fisarmonica" usato in pasticceria come supporto di piccoli dolci, o con bordo liscio a volte merlato in sommità. È di varie dimensioni a seconda di quelle del contenuto.

Viene realizzato ad alte temperature pressando il foglio di carta tramite degli stampi in bronzo appositamente realizzati, con un numero variabile di denti, corrispondente al numero di pieghe o di merli sul pirottino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Michele Cortelazzo, Pirottino natalizio, 31 dicembre 2012

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