Piano meccanico (romanzo)

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Piano meccanico
Titolo originale Player Piano
Autore Kurt Vonnegut
1ª ed. originale 1952
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese

Piano meccanico (Player Piano) è un romanzo di Kurt Vonnegut, pubblicato nel 1952.

Tratta il tema di una società futura che è totalmente meccanizzata ed automatizzata, nella quale viene eliminata la classe media. Questa diffusa meccanizzazione crea conflitti tra la classe benestante degli ingegneri, che gestiscono il proseguimento della società, e la classe povera, le cui abilità possono essere tutte rimpiazzate da macchine.

Il romanzo è un esempio di fantascienza soft, con un'enfasi al tema sociologico piuttosto che a quello tecnologico che rende questo mondo possibile.

Il nome di questo romanzo deriva da uno strumento musicale chiamato piano meccanico, un tipo di pianoforte che riproduce musica senza l'intervento umano, in base ai buchi presenti su un rotolo di carta che viene srotolato per mettere in funzione il meccanismo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Paul Proteus, il protagonista, è il capo dell'industria di Ilium. Si trova in mezzo ad un conflitto, costretto a scegliere se continuare il suo lavoro e progredire verso un futuro di successo, o diventare la figura di spicco della ribellione contro la società delle macchine.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

(elenco parziale)

  • Kurt Vonnegut, Piano meccanico, collana Poesia e prosa del Novecento, 51, SE, 1° novembre 1992, pp. 310. ISBN 9788877102553.
  • Kurt Vonnegut, Piano meccanico, collana URANIA, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 30 luglio 2000, pp. 366.
  • Kurt Vonnegut, Piano meccanico, traduzione di Mantovani, collana I Narratori, Milano, Feltrinelli, novembre 2004, pp. 325. ISBN 9788807016653.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]