Pentitismo

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Tommaso Buscetta, il primo pentito importante di cosa nostra.

Il pentitismo è una tendenza comportamentale umana in base alla quale un soggetto membro di un'organizzazione criminale decide di rilasciare confessioni e dichiarazioni alle autorità inquirenti.

Collegate al rilascio di tali dichiarazioni - rese prima e dopo la sua cattura del soggetto - generalmente sono tali da permettere alle medesime di prendere misure adeguate a combattere e addirittura debellare le stesse organizzazioni; in cambio, i pentiti ottengono delle riduzioni di pena.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Collaboratore di giustizia e Testimone di giustizia.

I magistrati Giovanni Falcone e Antonino Scopelliti furono i primi a riconoscere l'importanza di tali soggetti per la lotta alla mafia; negli anni '90 del XX secolo furono emanate le prime norme a tutela di questi soggetti, in particolar modo riguardo la figura del collaboratore di giustizia e del testimone di giustizia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]