Patta (scacchi)

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Patta è il termine con cui nel gioco degli scacchi si indica una partita terminata in parità.

Ciò può avvenire sia per il reciproco accordo dei giocatori che decidono di porre fine alla sfida ritenendo che non sia possibile costringere l'avversario alla sconfitta, sia per situazioni oggettive previste dal regolamento che vengono a verificarsi durante la partita e che devono essere portate all'attenzione dell'arbitro da parte del giocatore che in quel momento ha il tratto per pretendere l'immediata sospensione della partita. Ci sono per`o delle variabili della patta, per le quali se l' avversario ha solo il re in gioco dopo tre mosse effettuate la partita finisce in parità

Casistiche[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento internazionale degli scacchi prevede le seguenti casistiche perché una partita venga definita patta.

Stallo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stallo (scacchi).

Lo stallo si verifica quando un giocatore non ha mosse legali disponibili pur non essendo sotto scacco.

Patta d'accordo[modifica | modifica wikitesto]

Un giocatore che ha appena eseguito la propria mossa può, prima di azionare l'orologio, proporre all'avversario un'offerta incondizionata di patta. Tale offerta può essere accettata ed in tal caso la partita termina immediatamente come patta. Se viene rifiutata la partita continua normalmente. Di recente, in alcuni tornei professionistici, è stata introdotta una regola per cui non è ammessa la patta d'accordo (la cosiddetta regola di Sofia). Questo, secondo i promotori di questa iniziativa, favorirebbe la combattività dei giocatori e aumenterebbe l'interesse per il pubblico verso gli scacchi.

Ripetizione di posizione[modifica | modifica wikitesto]

Qualora la stessa posizione compaia per tre volte (non necessariamente consecutive) all'interno della partita, il giocatore che crea la terza ripetizione, o che muove immediatamente dopo, può richiedere la patta e far terminare la partita.

« Le posizioni [...] sono considerate le stesse, se lo stesso giocatore ha la mossa, i pezzi dello stesso genere e colore occupano le stesse case, e le possibili mosse di tutti i pezzi di entrambi i giocatori sono le stesse. Le posizioni non sono le stesse se un pedone che poteva essere catturato en passant non può più essere catturato o se il diritto di arroccare è stato modificato temporaneamente o definitivamente. »
(regolamento FIDE, art. 9.2)

Scacco perpetuo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scacco perpetuo.

È una situazione di gioco che porta alla patta per ripetizione di posizione: si verifica quando un giocatore effettua una serie (potenzialmente infinita) di scacchi al re avversario in una posizione che si ripete ciclicamente, in modo tale che l'avversario non possa in alcun modo sottrarsi.

Regola delle 50 mosse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Regola delle cinquanta mosse.

Un giocatore può richiedere la patta se nelle ultime 50 mosse della partita non si è verificato né un movimento di pedone né una cattura.

Posizione morta[modifica | modifica wikitesto]

a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
e8 re del nero
d6 pedone del nero
f6 pedone del nero
h6 pedone del nero
a5 pedone del nero
c5 pedone del nero
d5 pedone del bianco
f5 pedone del bianco
h5 pedone del bianco
a4 pedone del bianco
c4 pedone del bianco
c2 alfiere del bianco
e1 re del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Esempio di posizione morta

Si ha una posizione morta quando, in un finale di partita, viene a verificarsi una situazione per cui non è possibile raggiungere una posizione di scacco matto anche ipotizzando le peggiori mosse della parte difendente a causa dell'esiguità del numero dei pezzi rimasti sulla scacchiera o della disposizione degli stessi. Il raggiungimento di una posizione morta determina la fine immediata della partita col risultato di patta.

Alcuni esempi di posizione morta sono le posizioni in cui sono rimasti sulla scacchiera solo i seguenti pezzi:

Un esempio di posizione morta dovuto ad una particolare disposizione dei pezzi è dato dal diagramma a destra. Nessuno dei due giocatori ha alcuna possibilità di vincere la partita. Infatti, anche ipotizzando che l'avversario "collabori" facendo le peggiori mosse possibili, i pedoni sono tutti bloccati e né i due re né l'alfiere bianco possono oltrepassare la barriera di pedoni.

Forzare la patta[modifica | modifica wikitesto]

Si dice "forzare la patta" quando il giocatore in svantaggio, con una combinazione di mosse, a cui corrispondono mosse obbligate da parte dell'avversario, riesce ad arrivare ad una situazione di patta, tipicamente per ripetizione di posizione.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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