Pêro de Escobar

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Pêro de Escobar, noto anche come Pedro Escobar (... – ...), è stato un navigatore ed esploratore portoghese del XV secolo.

Al servizio del re Alfonso V del Portogallo, egli scoprì São Tomé (21 dicembre 1471), Annobón (1 gennaio 1472) e Santo Antonio (poi ribattezzata Príncipe) (17 gennaio1472) (gruppo insulare Pedro Escobar, corrispondente alla parte meridionale delle Sporadi di Guinea (Guinea) insieme a João de Santarém. È ricordato anche per avere navigato con Diogo Cão nel suo primo viaggio nel 1482, e come pilota della famosa caravella Bérrio in occasione della prima spedizione di Vasco da Gama nel 1497 per tracciare la rotta diretta dall’Europa all'India. Fu insieme a Pedro Álvares Cabral nella spedizione che portò alla scoperta del Brasile nel 1500[1].. Nel 1471, operando al servizio del mercante di Lisbona Fernão Gomes, titolare di una concessione per l’esplorazione e il commercio nel Golfo di Guinea, Pedro Escobar ebbe un ruolo importante nella scoperta dell’oro che avrebbe sviluppato un’importante attività nella parte costiera del Ghana[2], allora denominato appunto Costa d’Oro, intorno alla fortezza di Sao Jorge de Mina, costruito dai Portoghesi nel 1482, nei pressi dell'attuale Elmina, dopo il Trattato di Alcáçovas, seguito nel 1479 alla vittoria navale ottenuta, nelle acque antistanti, dai Portoghesi contro gli Spagnoli nel 1478, durante la Guerra di successione castigliana.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (PT) O piloto que conduziu Cabral ao Brasil revistaepoca.globo.com
  2. ^ (EN) Malyn Newitt, A History of Portuguese Overseas Expansion 1400–1668, Routledge, 2004, ISBN 978-0415239806.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]