Otomi

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Otomi
Hñähñu, Hñähño, Ñuhu, Ñhato, Ñuhmu
OtomiHñähñu, Hñähño, Ñuhu, Ñhato, Ñuhmu
Disegno quexquémitl Otomi, proveniente dalla Sierra Norte de Puebla
Luogo d'origine Messico
Lingua Otomí e spagnolo
Religione Soprattutto Chiesa cattolica
Gruppi correlati Mazahua, Pame, Chichimeca Jonaz, Matlatzinca
Distribuzione
Messico Messico: Messico (stato), Puebla, Veracruz, Hidalgo, Guanajuato, Querétaro, Tlaxcala Oltre 300.000

Gli Otomi sono un popolo indigeno del Messico centrale. Alcuni gruppi di loro si auto-identificano come Hñähñu (ʰɲɑ̃ʰɲũ), ma l'esatto autonimo dipende dal tipo di lingua otomí che parlano.[1]

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

La lingua otomí fa parte della famiglia delle lingue Otopameane, che comprende anche Chichimeca Jonaz, Mazahua, Pame, Ocuilteco e Matlatzinca, del gruppo linguistico Otomangeano (di cui fanno parte anche Amuzgoan, Chinantecan, Mixtecan, Otopamean, Popolocan, Tlapanecan e zapoteco). Gli Otomi della Valle de Mezquital parlano il nHa:nHu mentre quelli del sud di Querétaro parlano nHa:nHo, per un totale di 300 000 parlanti (circa il 5/6% è monolingue) che abitano soprattutto gli stati messicani di Hidalgo (Valle de Mezquital), Messico, Puebla, Querétaro, Tlaxcala, Michoacán e Veracruz.

Aree di lingua otomi in Messico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Autonimi alternativi sono Ñuhu, Ñhato e Ñuhmu. Vedi Wright Carr (2005)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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