Occhio parietale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Terzo occhio" rimanda qui. Se stai cercando il concetto esoterico del termine, vedi Terzo occhio (religione).

L'occhio parietale noto anche come organo parietale, terzo occhio, o occhio pineale è un apposito organo dell'epitalamo presente in certi anfibi e rettili al fine di sincronizzare l'epifisi. Si tratta di una piccola area sulla superficie della testa composta da cellule fotosensibili, che non serve per vedere, ma assolve ad altre funzioni associate alla ghiandola pineale, specialmente legate alla regolazione dei cicli circadiani, di alternanza fra veglia e sonno, e di produzione di ormoni per la termoregolazione.

Funzione[modifica | modifica wikitesto]

È fotosensibile, formato di coni, ma privo di cornea e cristallino, situato sotto l'osso del cranio. Questo organo fotorecettore, è capace di localizzare la luce e di discriminare le lunghezze d’onda, spedendo informazioni alla ghiandola pineale in modo che essa regoli la produzione o meno di ormoni e neurotrasmettitori.

Negli animali[modifica | modifica wikitesto]

È stato dimostrato da alcuni studiosi dell'università di Ferrara l'esistenza di questo organo nelle lucertole che lo usano anche per orientarsi. L'occhio parietale si trova anche nelle rane, nelle lamprede, così come alcune specie di pesci, come il tonno e squali, dove è visibile come punto luminoso in cima alla loro testa. In uccelli e mammiferi l'organo parietale (ma non la ghiandola pineale) è oggigiorno assente. Tuttavia alcuni studiosi ipotizzano che questo organo fosse presente anche nei mammiferi e che durante il percorso evoluzionistico della specie sia man mano scomparso.

Note[modifica | modifica wikitesto]