Epitalamo

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L'epitalamo è formato da: stria midollare, trigono dell'abenula, epifisi, commessura posteriore. Corrisponde alla parte posteriore della volta del terzo ventricolo. Ha una funzione strettamente olfattiva.[1] Ha un ruolo anche nella produzione di liquido cerebrospinale, assunzione di acqua e cibo e nel controllo dei comportamenti ritmici e stagionali.

  • Stria midollare: costituita da fibre nervose della via olfattiva che provengono dai nuclei del setto.
  • Trigono dell'abenula: è un triangolo tra talamo e lamina quadrigemina, accoglie il nucleo dell' abenula, da qui nasce il fascio abenulo interpeduncolare che va al nucleo interpeduncolare, che dà fibre per la formazione reticolare del mesencefalo. Dal nucleo dell abenula nascono, inoltre, fibre abenulo tegmentali per la formazione reticolare del mesencefalo dal quale partono fibre per il fascio longitudinale dorsale (dello Schütz).
  • Epifisi (o ghiandola pineale): situata sotto lo splenio del corpo calloso con la base rivolta verso il terzo ventricolo, ha la commessura abenulare. Formato dalle cellule della nevroglia, dopo il ventesimo anno di vita si formano concrezioni calcaree che costituiscono la sabbia cerebrale.

Produce melatonina che viene rilasciata nel sangue (produzione regolata dalla durata del periodo di luce del giorno), perciò ha un ruolo nel controllo del ciclo sonno/veglia.

  • Commessura posteriore: è un cordone bianco posto sotto l'epifisi, da qui nascono fibre che si portano nel fascio longitudinale mediale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Epitalamo in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.