Nec plus ultra
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La locuzione latina nec plus ultra, tradotta letteralmente, significa non più avanti.
Secondo la mitologia, questa iscrizione fu scolpita da Ercole sui monti Calpe ed Abila, le cosiddette Colonne d'Ercole (Stretto di Gibilterra), creduti i limiti estremi del mondo, oltre i quali era vietato il passaggio a tutti i mortali. Ercole raggiunse il limite del mondo e separò il monte presente in due parti (le due colonne d'Ercole) I due monti si chiamarono Abila in Africa e Calpe in Spagna.
Nell'uso comune la frase, modificata in "non plus ultra", serve ad indicare il limite estremo, cioè il massimo, della perfezione, dell'eleganza, dell'arte con cui si è finito qualche lavoro.
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