Metodo dei più alti resti

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Il metodo dei più alti resti è una modalità di assegnamento dei seggi proporzionale per le assemblee rappresentative con sistemi elettorali multi-partitici. È in contrasto con i metodi della media maggiore, di cui i più utilizzati sono il D'Hondt e il Sainte-Laguë.

Quozienti[modifica | modifica sorgente]

Vi sono diverse possibilità per calcolare il quoziente: i più comuni sono il quoziente di Hare e il quoziente di Droop.

Il quoziente di Hare (o semplice) è definito nel modo seguente

\frac{\mbox{totale} \; \mbox{voti}}{\mbox{totale} \; \mbox{seggi}}

Il metodo Hamilton è effettivamente un metodo del maggior resto, che fa uso della quota Hare, e prende il nome da Alexander Hamilton, che inventò il metodo del maggior resto nel 1792. Tale metodo è utilizzato per le elezioni parlamentari in Russia (dal 2007 con una soglia di sbarramento al 7%), Ucraina (soglia al 3%), Namibia e nel territorio di Hong Kong. Fu applicato, storicamente, al Congresso degli Stati Uniti durante il XIX secolo.

Il quoziente di Droop è la parte intera di

1+\frac{\mbox{totale} \; \mbox{voti}}{1+\mbox{totale} \; \mbox{seggi}}

e viene applicato alle elezioni in Sudafrica. Il quoziente di Hagenbach-Bischoff è simile, essendo pari a

\frac{\mbox{totale} \; \mbox{voti}}{1+\mbox{totale} \; \mbox{seggi}}

ed è utilizzato come frazione oppure arrotondato.

Il quoziente di Droop tende ad essere leggermente più generoso verso i partiti più popolari, mentre il quoziente di Hare lo è verso quelli meno popolari, ed è generalmente considerato più proporzionale rispetto al quoziente di Droop[1], anche se è probabile che un partito che ottenga più della metà dei voti riceverà con questo metodo meno della metà dei seggi.

Il quoziente di Imperiali

\frac{\mbox{totale} \; \mbox{voti}}{2+\mbox{totale} \; \mbox{seggi}}

è utilizzato raramente, in quanto presenta il problema che potrebbero esistere più candidati eletti rispetto ai seggi disponibili, cosa che potrebbe avvenire (sia pure solo in teoria) anche con il quoziente di Hagenbach-Bishoff, ma che è impossibile con i quozienti di Hare e di Droop. Se vi sono solamente due partiti, questo fatto avviene sicuramente con il quoziente di Imperiali. In tal caso, si aumenta il quoziente finché il numero dei candidati eletti è uguale al numero dei seggi disponibili, cambiando così il sistema di voto verso il metodo Jefferson (vedi metodo D'Hondt).

Esempi[modifica | modifica sorgente]

Questi esempi considerano un'elezione che assegna 10 seggi e dove i votanti sono 100 000.

Quoziente di Hare[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metodo Hare-Niemeyer.
Partiti Gialli Bianchi Rossi Verdi Blu Rosa Totale
Voti 47 000 16 000 15 800 12 000 6 100 3 100 100 000
Seggi             10
Quoziente di Hare             10 000
Voti/Quoziente 4,70 1,60 1,58 1,20 0,61 0,31  
Seggi automatici 4 1 1 1 0 0 7
Resto 0,70 0,60 0,58 0,20 0,61 0,31  
Resto seggi 1 1 0 0 1 0 3
Totale seggi 5 2 1 1 1 0 10

Quoziente di Droop[modifica | modifica sorgente]

Partiti Gialli Bianchi Rossi Verdi Blu Rosa Totale
Voti 47 000 16 000 15 800 12 000 6 100 3 100 100 000
Seggi             10
Quoziente di Droop             9 091
Voti/Quoziente 5,170 1,760 1,738 1,320 0,671 0,341  
Seggi automatici 5 1 1 1 0 0 8
Resto 0,170 0,760 0,738 0,320 0,671 0,341  
Resto seggi 0 1 1 0 0 0 2
Totale seggi 5 2 2 1 0 0 10

Pro e contro[modifica | modifica sorgente]

Per l'elettore comune risulta facile capire come vengono assegnati i seggi con il metodo del maggior resto. Se viene utilizzato il quoziente di Hare, non avremo nessun vantaggio per le liste che hanno una grande o una piccola percentuale dei voti - in questo senso è neutrale. Tuttavia, se una lista ottenga o meno un seggio aggiuntivo dipende fortemente dal modo in cui i voti sono distribuiti tra gli altri partiti; è senz'altro possibile che un partito abbia un piccolo guadagno percentuale, ma perda addirittura un seggio. Un paradosso collegato è che un incremento del numero di seggi può portare un partito a perdere un seggio (il cosiddetto paradosso dell'Alabama). Il metodo della massima media evita questi paradossi, ma è meno facile da capire per l'elettore comune.

Tecniche di valutazione e paradossi[modifica | modifica sorgente]

Il metodo del maggior resto è l'unica approssimazione che soddisfa la regola dei quozienti, infatti è progettato proprio per soddisfare questo criterio; tuttavia questo metodo porta ad un comportamento paradossale. Il paradosso dell'Alabama è definito quando un incremento nella ripartizione dei seggi conduce a un decremento nel numero dei seggi di certi partiti. Supponiamo di voler ripartire 25 seggi per 6 partiti nella proporzione 1 500:1 500:900:500:500:200; i due partiti con 500 voti avranno tre seggi ciascuno. Ora mettiamo 26 seggi, e vedremo immediatamente che gli stessi due partiti avranno solo due seggi a testa.

Con 25 seggi avremo:

Partiti A B C D E F Totale
Voti 1 500 1 500 900 500 500 200 5 100
Seggi             25
Quoziente di Hare             204
Quozienti ricevuti 7,35 7,35 4,41 2,45 2,45 0,98  
Seggi automatici 7 7 4 2 2 0 22
Resto 0,35 0,35 0,41 0,45 0,45 0,98  
Seggi in surplus 0 0 0 1 1 1 3
Totale seggi 7 7 4 3 3 1 25

Con 26 seggi avremo:

Partiti A B C D E F Totale
Voti 1 500 1 500 900 500 500 200 5 100
Seggi             26
Quoziente di Hare             196
Quozienti ricevuti 7,65 7,65 4,59 2,55 2,55 1,02  
Seggi automatici 7 7 4 2 2 1 23
Resto 0,65 0,65 0,59 0,55 0,55 0,02  
Seggi in surplus 1 1 1 0 0 0 3
Totale seggi 8 8 5 2 2 1 26

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi i seguenti riferimenti: [1] [2] [3] [4] [5]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]