Melonycteris woodfordi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello dei fiori di Woodford
Immagine di Melonycteris woodfordi mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Melonycteris
Specie M. woodfordi
Nomenclatura binomiale
Melonycteris woodfordi
Thomas, 1887
Sinonimi

Melonycteris aurantius

Sottospecie
  • M.w. aurantius
  • M.w. woodfordi

Il Pipistrello dei fiori di Woodford (Melonycteris woodfordi Thomas, 1887) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, endemico delle Isole Salomone.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pipistrello di medio-piccole dimensioni con lunghezza dell'avambraccio tra 48 e 59 mm, la lunghezza della testa e del corpo tra 80 e 106 mm e un peso fino a 50 g.[3]
La pelliccia è densa e lanosa. Le parti dorsali sono color cannella, mentre la testa è più chiara. Le parti ventrali sono fulve, il sottogola è grigiastro. La tibia e il primo quarto dell'avambraccio sono finemente ricoperti di peli. L'arto superiore è giallastro, ricoperto di macchie marroni, mentre le membrane alari sono marrone scuro con alcune macchie gialle tra l'avambraccio ed il quinto metacarpo. L'artiglio sul secondo dito della mano è assente mentre gli altri sono marroni con la punta bianca; l'iride è marrone.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Vive nel denso fogliame in piccoli gruppi o solitariamente.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di nettare e polline di varie specie di fiori di piante della foresta tropicale, tra le quali Heliconia solomonensis.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nelle Isole Salomone.

Vive nelle foreste tropicali primarie, ma anche in aree disturbate come foreste secondarie, giardini e piantagioni di Noci da Cocco, fino a 1.100 metri di altitudine.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state riconosciute due sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN Red List, considerato la popolazione numerosa e l'adattamento ad ogni tipo di habitat degradato, classifica M. woodfordi come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Bonaccorso, F., Helgen, K. & Hamilton, S. 2008, Melonycteris woodfordi in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Melonycteris woodfordi in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Bonaccorso, 1998

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi