Mel Fisher

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Mel Fisher (21 agosto 192219 dicembre 1998) è stato un subacqueo statunitense, cacciatore di tesori sommersi e famoso per aver scoperto il relitto del galeone spagnolo Nuestra Señora de Atocha[1] affondato nel 1622.[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli scoprì il relitto il 20 luglio 1985. Il tesoro in esso contenuto venne stimato in 450 milioni di $ e noto come "The Atocha Motherlode"; era costituito da 40 tonnellate di oro e argento. Vennero ritrovate circa 114.000 monete spagnole d'argento note come "pezzi da otto", monete d'oro, smeraldi colombiani, gioielli in oro e argento e 1.000 lingotti d'argento.[1][3] Grande come era la nave, questo era solo circa la metà del tesoro che andò a fondo con la Atocha. La parte più ricca della nave, il castello di poppa, è ancora da trovare.[4] Mancano ancora all'appello 300 barre d'argento e 8 cannoni di bronzo, tra le altre cose. In aggiunta alla nave Atocha, la Fisher's company, Salvors Inc., ha trovato resti di naufragi diversi nelle acque della Florida, compreso il galeone gemello dell'Atocha, Santa Margarita, affondato nello stesso anno, ed i resti di un nave di schiavi conosciuta come l' Henrietta Marie.

Il Mel Fisher Maritime Heritage Museum di Key West

Il sito in cui è stata trovata l'Atocha è detto "The Bank of Spain", (un'area sabbiosa a sette metri di profondità e a circa 180 m. dalla posizione dell'ancora ,[5] ed è ancora oggetto di ricerche in quanto altri tesori sono in fase di recupero. Gli smeraldi della Atocha sono alcuni dei migliori smeraldi del mondo. Essi provengono dalla miniera di Muzo in Colombia. Gli smeraldi di Muzo sono rinomati per il loro colore e sono lo standard mondiale di riferimento per giudicare tutti gli smeraldi.[6]

Fisher era un ex agricoltore ed allevatore di polli dell'Indiana che si era trasferito in California ed ivi aveva aperto il primo negozio di articoli per subacquei nello stato. Aveva frequentato la Purdue University ed era membro della Fraternità Chi Delta. Nel 1953 sposò Dolores (Deo) Horton che divenne sua socia in affari. Fu una delle prime donne ad imparare a tuffarsi e stabilì il record femminile d'immersione rimanendo sott'acqua per 50 ore. Mel e Deo ebbero quattro figli: Dirk, Kim e Kane oltre alla figlia Taffi. Il 13 luglio del 1975 il loro figlio maggiore Dirk, sua moglie Angela ed il subacqueo Gage Rick, morirono a causa del capovolgimento della loro barca mentre erano alla ricerca di un tesoro. Mel ha lottato per decenni di dura caccia al tesoro nelle Keys della Florida con il motto oggi è il gran giorno.[3]

Mel Fisher assunse Duncan Mathewson come capo archeologo durante il periodo della ricerca dell'Atocha, e la Salvors, Inc. divenne specialista nel recupero e conservazione di reperti subacquei, rimanendo attiva fino al 2009. Fisher mischiò interessi pubblici e privati quando si trattava di risorse culturali subacquee. La Corte Suprema degli Stati Uniti confermò la titolarità di Fisher sul tesoro recuperato, con la disposizione che Mel dovesse donare il 20% dei manufatti allo stato. La preoccupazione degli Stati Uniti, e della Florida in particolare, per la protezione dei siti archeologici sommersi, contribuirono all'adozione, nel 2001, della Convenzione UNESCO 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Da melfisher.com
  2. ^ "1622 Fleet (melfisher.org)". consultato 15-9-2009.
  3. ^ a b c MEL'S STORY. URL consultato il 15 settembre 2009.
  4. ^ "Investor Relations "Introduction" ([1] Da melfisher.com)". consultato 15-9-2009.
  5. ^ www.atochatreasures.com, "The Bank of Spain". URL consultato il 16 settembre 2008.
  6. ^ "Investor Relations "The Value of Emeralds" (Da melfisher.com)". consultato 15-9-2009.

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