Mario di Avenches

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San Mario di Avenches o di Losanna

Vescovo

Nascita 532
Morte 31 dicembre 596
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 31 dicembre

Mario di Avenches, o Mario di Losanna (532Losanna, 31 dicembre 596), fu uno storico gallo-romano. Vescovo di Avenches e noto soprattutto per la sua Chronica, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le poche informazioni che si hanno di lui, a parte la Chronica, derivano dall'iscrizione sulla sua tomba a Losanna, nella chiesa di San Tirsio.

Proveniva da una ricca famiglia di cultura gallo-romana e divenne vescovo di Aventicum (presso l'odierna Avenches) nel 574, assumendo i compiti secolari della diocesi, in precedenza prerogativa del duca Teodefrido.

Prese parte al secondo concilio di Mâcon nel 585 e quindi, probabilmente poco dopo il 590, trasferì la sede episcopale da Aventicum, in rapida decadenza, a Losanna.

Dopo la sua morte, fu venerato come santo a Losanna; la sua festa cadeva il 9 o il 12 febbraio, e la chiesa di San Tirso fu rinominata San Mario. Oggi la Chiesa cattolica lo ricorda il 31 dicembre.

La sua breve cronaca è la continuazione di quella redatta da Prospero d'Aquitania e copre gli anni tra il 455 e il 581. Rappresenta una fonte importante per la storia dei Burgundi e dei Franchi, specialmente nella seconda metà del VI secolo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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