Mac mini
| Mac Mini | |
|---|---|
| Classe di computer | Desktop |
| Paese d'origine | USA |
| Produttore | Apple |
| Presentazione | Gennaio 2005 |
| Inizio commercializzazione | 11 gennaio 2005 |
| Fine commercializzazione | Attualmente in produzione |
| Prezzo di lancio | da 549$ a 949$ |
| CPU | Intel Core 2 Duo (current model) Intel Core Duo Intel Core Solo PowerPC G4 (original release) |
| Sito Web | www.apple.com/it/macmini/ |
Il Mac mini è il Macintosh più piccolo e economico che Apple abbia mai prodotto. Il computer ha la forma di un piccolo parallelepipedo e nella sua prima versione era basato sulla scheda madre dell'ultimo iBook G4 opportunamente modificata per renderla di forma quadrata. Il computer è molto piccolo e attualmente è dotato di un processore Intel Core 2 Duo a frequenza compresa tra 2.4 e 2.66 Ghz. Il Mac mini è dotato di una scheda grafica NVIDIA GeForce 320M con 256MB di memoria condivisa, corredata da una porta Mini DisplayPort con supporto per risoluzioni fino a 2560×1600 e da un’uscita HDMI con supporto per risoluzioni fino a 1920×1200.
Il computer è nato per essere un'alternativa economica agli IBM compatibili e infatti viene venduto senza monitor, tastiera o mouse in modo che l'acquirente possa riciclare eventuali parti già in suo possesso. Una caratteristica interessante del Mac mini è la silenziosità. Il computer è dotato di una ventola a gestione elettronica che al massimo produce 22 dB di rumore. Il componente più rumoroso del computer è l'hard disk, che può arrivare a produrre 30 dB durante l'accesso casuale. Quindi, il Mac mini è uno dei computer più silenziosi in commercio.
Le attuali versioni in commercio sono: Mac mini 2.5 GHz: 4 GB di memoria RAM DDR3 1066MHz (espandibile fino a 8 GB); 5 porte USB; HD da 500 GB, SuperDrive doppio strato 8x. Mac mini con lion Server 2.66 GHz: 4 GB di memoria RAM DDR3 1066MHz (espandibile fino a 8 GB); 5 porte USB; Dual HD da 500 GB (1 TB totale) a 7200 giri/min.
Indice |
[modifica] Storia
Il prodotto è stato presentato al Macworld Conference & Expo nel 2005, ed è stato aggiornato nel tempo. Il 3 marzo 2009, 19 mesi dopo il precedente aggiornamento, Apple ha aggiornato il Mac Mini, con nuovi chipset nVidia e la nuova Mini DisplayPort che è diventata standard su tutti i computer Apple attuali. Il 15 giugno 2010 viene rinnovata sia l'estetica che la gamma: il nuovo Mac Mini ottiene per la prima volta una scocca unibody in alluminio (più sottile del precedente modello). Inoltre viene dotato di un'uscita HDMI e di un chipset grafico potenziato (NVIDIA GeForce 320M che sostituisce il precedente NVIDIA GeForce 9400M). Il 20 luglio 2011, in concomitanza con l'uscita di OS X Lion, vengono presentati i nuovi modelli con processori Sandy Bridge e schede grafiche più potenti. Inoltre nel modello avanzato vengono introdotti per la prima volta 4Gb di RAM di default.
[modifica] Critiche
La componentistica è quella che normalmente viene utilizzata dai computer portatili, dunque il chip grafico è integrato, anche se questa carenza interessa solo chi usa prevalentemente giocare o si occupa di modellazione grafica tridimensionale. Un'altra critica deriva dalle scelte commerciali di Apple: acquistare il Mac mini completo di accessori (tastiera, mouse, schermo) e decidendo di espandere la memoria RAM per permettere un utilizzo più produttivo del computer, si ottiene una cifra non di molto inferiore a quella di un iMac Intel Core 2 Duo, anche se quest'ultimo risulta essere un computer dalle prestazioni decisamente superiori. In effetti una delle particolarità di Mac mini, rispetto alla maggior parte dei computer Apple attualmente in commercio, è la mancanza di uno schermo integrato. Anche questo è stato oggetto di critica. Ma se questa scelta, da una parte, potrebbe obbligare ad acquistare uno schermo, oltre a periferiche fondamentali come tastiera e mouse, per un altro verso consentirebbe di riutilizzare le periferiche che già si possedevano in precedenza. Secondo quanto ha affermato lo stesso Steve Jobs, infatti, l'obiettivo è quello di portare molti utenti PC ad acquistare questo Mac, senza dover buttare via lo schermo e le periferiche che già si possiedono.
[modifica] Strategia commerciale
Apple con questo computer cerca di capitalizzare il successo del suo lettore di musica digitale iPod. La società spera che molti possessori di iPod si facciano tentare da un investimento relativamente economico e decidano di affiancare un Mac mini al vecchio personal computer. In questo modo Apple spera di espandere la sua quota di mercato, che a livello mondiale nel 2004 era di circa il 4%. Secondo alcune stime recenti che risalgono a Gennaio 2007, la quota di mercato della Apple sarebbe di circa il 7,5%.
[modifica] Design
La forma del Mac mini ricorda molto un vecchio modello di computer prodotto da Apple, il Cube. Questo computer, come dice il nome, era di forma cubica (a quanto pare una vecchia passione di Steve Jobs, come la workstation NeXT) e, pur essendo dotato di un design interessante, fu un insuccesso commerciale a causa del suo costo elevato e della sua scarsa espandibilità. Il Mac mini, pur ricordando il Cube, è molto più sottile, infatti si possono impilare quasi 5 Mac mini dentro la scocca di plastica del Cube. Con l'aggiornamento del 15 giugno 2010 il Mac Mini diventa ancora più sottile e viene dotato di scocca unibody in alluminio come molti dei prodotti Apple attuali.