Luci di navigazione

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US Navy 080908-N-8154G-007 USS James E. Williams (DDG 95) receives fuel during a fueling-at-sea with the multi-purpose amphibious assault ship USS Bataan (LHD 5).jpg

Nella nautica, le luci di navigazione o fanali di navigazione sono i fanali che qualsiasi tipo di imbarcazione deve esibire durante la navigazione notturna, cioè dal tramonto all’alba, oppure nei casi di scarsa visibilità, al fine di segnalare la propria presenza, informare delle intenzioni di manovra, della direzione di avanzamento e di caratteristiche speciali per le quali, in funzione di una corretta identificazione, siano facilitate le manovre tendenti ad evitare le collisioni in mare.

La disposizione dei fanali, la loro caratteristica, colore ed arco di visibilità sono stabilite in modo preciso dal Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare (COLREG).

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Risale al 1838, negli Stati Uniti, la prima norma che imponeva alle navi a vapore in navigazione notturna di esibire uno o più fanali; tale norma non specificava colore, visibilità a disposizione di tali fanali.

Nel 1848 una legge del Regno Unito imponeva alle navi a vapore l'uso di fanali laterali rossi e verdi e del fanale in testa d'albero. Tale regolamentazione fu estesa nel 1849 dal Congresso americano anche alle navi a vela.

Nel 1889 gli Stati Uniti convocarono la prima conferenza internazionale sulla regolamentazione della navigazione al fine di prevenire le collisioni in mare. Le regole che ne scaturirono furono adottate dagli Stati Uniti nel 1890 e divennero regole internazionali nel 1897. Dentro tali regole era compreso il requisito per le navi a vapore di lunghezza superiore ai 150 piedi di esibire una seconda luce di testa d'albero. Tali fondamentali regole sulle luci di navigazione sono cambiate di poco da allora e sono raccolte nella Parte C del Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare adottato, con pochi adattamenti, da tutte le legislazioni nazionali.

Tipologia dei fanali[modifica | modifica sorgente]

Fanali di via e di coronamento

Fanali fondamentali[modifica | modifica sorgente]

Al fine di evitare pericoli di collisione, una imbarcazione in navigazione deve essere dotata di un sistema di fanali che ne permettano l'individuazione ed informino riguardo alla direzione di avanzamento.

Tali fanali di normale navigazione sono:

  • fanale di testa d'albero, di colore bianco, rivolto a proravia, con settore di visibilità pari a 225°, centrati sull'asse longitudinale (cioè 112° 30’ a dritta e 112° 30’ a sinistra), mostrato da ogni nave a propulsione meccanica con abbrivio, cioè in movimento;
  • fanale laterale di dritta, di colore verde, con settore di visibilità pari a 112° 30’ da proravia verso dritta, mostrato da ogni nave con abbrivio;
  • fanale laterale di sinistra, di colore rosso, con settore di visibilità pari a 112° 30’ da proravia verso sinistra, mostrato da ogni nave con abbrivio;
  • fanale di poppa, di colore bianco, rivolto a poppavia, con settore di visibilità pari a 135° centrato sull'asse longitudinale, mostrato da ogni nave con abbrivio.

Il fanale di testa d'albero ed i fanali laterali sono anche detti fanali di via, in quanto indicanti l'orientamento dello scafo. Il fanale di poppa è anche detto fanale di coronamento, in quanto completa a 360° i settori di visibilità dei fanali di via (225° + 135° = 360°).

Fanali speciali[modifica | modifica sorgente]

Oltre ai fanali di normale navigazione, una nave può o deve esibire fanali distintivi speciali che permettano di definire situazioni e caratteristiche particolari legate a specifiche esigenze di lavoro (pescherecci, rimorchiatori, draghe, dragamine, posacavi, navi pilota) o a particolari esigenze di rotta e di manovra (navi condizionate dal pescaggio, che non governano, in difficoltà di manovra o incagliate) al fine di facilitare le manovre tendenti ad evitare collisioni. Tali fanali distintivi hanno corrispondenti segnali diurni.

Fanali speciali sono:

  • fanale di rimorchio, di colore giallo, con le stesse caratteristiche del fanale di coronamento, cioè rivolto verso poppa, con settore di visibilità pari a 135° centrato sull’asse longitudinale, esibito dalle navi intente ad attività di rimorchio;
  • fanale di fonda, di colore bianco, visibile a 360° per tutto l'orizzonte, esibito da navi all'ancora;
  • altri fanali di colore bianco, rosso o verde con arco di visibilità di 360°, esibiti da navi a lavoro o in situazioni particolari.

Portata luminosa dei fanali[modifica | modifica sorgente]

La portata luminosa dei fanali varia in funzione del tipo di fanale e della lunghezza dell’imbarcazione secondo quanto riportato nella seguente tabella.

Portata luminosa in miglia dei fanali di navigazione (regola 22)
tipo di fanale lunghezza delle navi
≥ 50 m < 50 m < 12 m
di testa d'albero bianco (225°) 6 M 5 M 2 M
laterali rosso e verde (112,5°) 3 M 2 M 1 M
di poppa bianco (135°) 3 M 2 M 2 M
di rimorchio giallo (135°) 3 M 2 M 2 M
speciali bianco, rosso, verde (360°) 3 M 2 M 2 M

Disposizione dei fanali[modifica | modifica sorgente]

Navi a propulsione meccanica (regola 23)[modifica | modifica sorgente]

  • Le navi a propulsione meccanica con lunghezza pari o superiore a 50 metri, oltre ai fanali di normale navigazione (fanali di via e di coronamento) devono esibire un secondo fanale bianco di testa d'albero (225°) a poppavia del primo e più in alto di 4,5 metri.
  • Per le unità inferiori a 50 metri ma superiori a 20 metri, il secondo fanale bianco di testa d'albero è facoltativo.
  • Per le unità inferiori a 20 metri per i fanali di normale navigazione (fanali di via e di coronamento) sono previste le seguenti opzioni:
  1. i fanali laterali possono essere combinati in un unico fanale centrale rosso-verde;
  2. le unità sotto i 12 metri possono combinare il fanale di testa d'albero (225°) ed il fanale di poppa (135°) in un unico fanale bianco di (225°+135°=360°) che assume la funzione di fanale di fonda nel caso di unità all'ancora;
  3. le unità inferiori a 7 metri e di velocità massima 7 nodi possono mostrare un solo fanale bianco per 360° in tempo utile per evitare una collisione.


Discorso a parte meritano le navi a cuscino d'aria che navigano in condizioni di non dislocamento e i sommergibili in emersione, che devono esibire oltre alle luci di navigazione di base un fanale lampeggiante giallo a 360°.

Nave che rimorchia o che spinge (regola 24)[modifica | modifica sorgente]

  • La nave che rimorchia aggiunge al fanale di testa d'albero bianco prodiero (225°) uno o due fanali identici e posti in verticale con esso: ne aggiunge uno se la lunghezza di rimorchio (misurata dalla poppa del rimorchiatore alla poppa dell'ultima nave rimorchiata) è fino 200 metri, ne aggiunge due se la lunghezza di rimorchio è superiore ai 200 metri.
  • Le unità a rimorchio mostrano i fanali laterali e quello poppiero (ovvero i solo fanali indicativi di movimento).
  • La nave che spinge un'altra nave, se le due unità sono rigidamente connesse, vanno considerate come una solo nave di pari lunghezza e devono esibire i corrispondenti fanali; nel caso contrario la nave spinta mostrerà verso prora i soli fanali laterali.
  • Il segnale diurno di rimorchio è un bicono (rombo) nero, da esibire dal rimorchiatore e dalla nave rimorchiata solo se la lunghezza di rimorchio supera i 200 metri.

Navi a vela e a remi (regola 25)[modifica | modifica sorgente]

Le unità in navigazione con propulsione solo a vela mostrano unicamente i fanali laterali e il fanale di poppa con le seguenti opzioni:

  • facoltà di aggiungere in testa d'albero due fanali verticali per 360°, rosso sopra e verde sotto;
  • per le unità a vela di lunghezza inferiore a 20 metri:
  1. i fanali laterali possono riunirsi in un unico fanale rosso-verde;
  2. i fanali laterali e il fanale di poppa possono riunirsi in un unico fanale rosso-verde-bianco in testa d'albero (in tal caso non sono ammessi i fanali facoltativi verticali rosso-verde;
  • le unità a vela inferiori a 7 metri e le barche a remi impossibilitate i mostrare i normali fanali, possono esibire una torcia elettrica o un fanale bianco in tempo utile ad evitare collisioni.

Le unità a vela che navigano con propulsione a motore si considerano come unità a motore (con tutte le conseguenza riguardanti le precedenze) e mostrano i relativi fanali ed escludono dei fanali facoltativi. Di giorno esibiscono un cono nero con vertice verso il basso.

Navi da pesca (regola 26)[modifica | modifica sorgente]

Una nave intenta alla pesca, sia in navigazione che all'ancora, deve mostrare i seguenti fanali.

  1. due fanali distintivi 360°, verde in alto, bianco in basso;
  2. se di lunghezza superiore a 50 metri, un fanale di testa d'albero più in alto e a poppavia dei fanali distintivi:
  3. fanali laterali e fanale di poppa in caso di abbrivio.
  • In pesca non a strascico, cioè con reti e lenze trainate:
  1. due fanali distintivi 360°, rosso in alto, bianco in basso;
  2. fanali laterali e fanale di poppa in caso di abbrivio.
  3. un fanale bianco 360° verso le reti che si dilungano fuoribordo oltre 150 metri.

Tutte le unità mostrano di giorno un segnale biconico nero (due coni con vertici uniti); le unità in pesca non a strascico mostrano un segnale conico (vertice in alto) orientato verso le reti che si dilungano fuori bordo oltre 150 metri.

Navi che non governano o con difficoltà di manovra (regola 27)[modifica | modifica sorgente]

Una nave non governa quando intervengono impedimenti dovuti a circostanze eccezionali, come avarie del motore, che ne limitano o ne impediscano la capacità di manovra.

  • Una nave che non governa mostra:
  1. due fanali rossi 360° in verticale;
  2. i fanali laterali e quello di poppa se la nave ha abbrivio.


Una nave ha manovrabilità limitata quando per la natura delle operazione che esegue ha minori possibilità o difficoltà di manovra e non è pertanto in grado di lasciar libera la rotta ad altre navi. Rientrano in tale categoria le navi appoggio, posacavi, idrografiche, intente in operazioni subacquee, sminamento, rimorchio e le draghe.

  • Le navi con manovrabilità limitata, in aggiunta ai normali fanali di navigazione, mostrano un gruppo distintivo di tre fanali 360° in verticale rosso-bianco-rosso; di giorno mostrano un gruppo di segnali neri in verticale pallone-rombo-pallone, sostituibili nelle unità con palombaro immerso con una copia rigida della bandiera "A" bianco/celeste del codice internazionale dei segnali.
  • Le piccole unità, ad eccezione di quelle con palombaro immerso, non sono tenute ad esibire i precedenti fanali e segnali.
  • Una draga escavante, in aggiunta ai fanali distintivi di nave con difficoltà di manovra, mostrerà in caso di ostruzione:
  1. due fanali rossi 360° verticali dal lato ostruito (due palloni neri verticali di giorno);
  2. due fanali verdi 360° verticali dal lato non ostruito (due rombi neri verticali di giorno).
  • Un dragamine mostra, in aggiunta ai normali fanali di navigazione, tre fanali 360° verdi, sostituiti di giorno da tre palloni neri, di cui uno in testa d'albero gli altri due alle estremità del pennone dello stesso albero.

Navi condizionate dalla loro immersione (regola 28)[modifica | modifica sorgente]

Rientrano in tale categorie quelle navi che per il loro pescaggio (la profondità della loro carena) in relazione alla profondità delle acque in cui naviga, sono limitate nella possibilità di deviare dalla loro rotta.

  • Tali navi, in aggiunta ai normali fanali di navigazione, mostrano tre fanali rossi 360° in verticale e di giorno un cilindro nero.

Navi pilota (regola 29)[modifica | modifica sorgente]

Sono le unità che imbarcano i piloti dei porti, e che prestano assistenza e guidano i comandanti di grandi unità sulle rotte di particolare pericolo o nella fase di atterraggio nei porti. Le navi pilota mostrano:

  • due fanali distintivi 360° bianco sopra, rosso sotto;
  • i fanali laterali e quelli di poppa solo se in navigazione con abbrivio;
  • di giorno mostra alza la bandiera "H" del codice internazionale dei segnali.

Navi all'ancora e navi incagliate (regola 30)[modifica | modifica sorgente]

  • Le navi all'ancora mostrano due fanali bianchi 360°, uno a prua più alto e uno a poppa più basso.
  • Le unità di lunghezza inferiore a 50 metri possono mostrare un solo fanale.
  • Può (ma se di lunghezza superiore a 100 metri, deve) tenere accese le luci di illuminazione dei ponti.
  • Di giorno, indipendente dalla lunghezza, mostrano un pallone nero a prua.
  • Le navi incagliate mostrano i fanali e segnali di nave che non governa assieme ai precedenti fanali e segnali di fonda (all'ancora).

Luci di navigazione aeronautica[modifica | modifica sorgente]

Le luci di navigazione degli aerei hanno fondamentalmente una disposizione simile a quelle delle navi, con un fanale rosso posizionato sulla estremità dell'ala sinistra, un fanale verde sull'estremità dell'ala destra e un fanale bianco nella posizione di coda del veicolo. Tale sistema di fanali è completato da una luce stroboscopica bianca che, lampeggiando ad alta intensità, aumenta la visibilità del velivolo contribuendo a ridurre il pericolo di collisioni.

Le luci di navigazione nell'aeronautica civile, in dotazione per ogni velivolo costruito dopo la data del 11 marzo 1996, devono essere accese dal tramonto all'alba ed in condizioni di scarsa visibilità, ma sono raccomandate anche in condizioni di buona visibilità dove è richiesto solo il fanale stroboscopico.

Nelle scuole di volo Italiane, a volte, si usa come tecnica mnemonica per imparare la disposizione delle luci la seguente formula: A sinistra i comunisti, quindi il rosso. A destra la lega, quindi il verde. Al centro i cattolici, quindi il bianco.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guglielmi, Flavio. Guida al Diporto Nautico (44 ed.), Edizioni Nautiche Guglielmi, Ascoli Piceno, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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