Lighting design

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il lighting design si occupa della progettazione di sistemi di luce (artificiali o misti, artificiali-naturali) per fini domestici, urbanistici, nautici, spettacolari, cinematografici, televisivi, artistici.
È un settore del design in continua evoluzione grazie alle novità tecnologiche in continuo aggiornamento; la ricerca nel settore negli ultimi anni è volta soprattutto a produrre nuove applicazioni di illuminazione artificiale automatizzata o semi-automatizzata.

È nato dalle specifiche esigenze di studio per l'illuminazione degli ambiti industriali e per i luoghi di lavoro, nonché a seguito dei primi studi di ergonomia ed ergotecnica del posto di lavoro.
Oggi comprende anche studi sull'illuminazione urbana, particolarmente utili ai fini della sicurezza sociale e del contenimento dei consumi elettrici, e studi sull'uso spettacolare della luce come l'impiego in installazioni urbane, performance, eventi, spettacoli, ecc.

Il lighting design comprende vari ambiti di applicazione della luce e in base a tali settori i progettisti vengono definiti anche con termini diversi, ma tutti riferiti allo studio e all'applicazione della luce.

  • civile (illuminotecnici, lighting designer, professionisti della luce)
  • teatrale (datori luce, lighting designer)
  • televisivo (direttori della fotografia, lighting designer)
  • cinematografico (direttori della fotografia, lighting designer)
  • spettacolare (lighting designer, light artist)

Esponenti Italiani[modifica | modifica wikitesto]

Tra i maggiori esponenti italiani del lighting design ricordiamo Mario Bonomo, Piero Castiglioni, Pietro Palladino, Vittorio Storaro, inoltre Susanna Antico, Filippo Cannata, Marco Filibeck, Romano Baratta, Francesco Iannone, Marinella Patetta, Serena Tellini, Giovanni Pinna, Marco Pollice, Maurizio Rossi, Gigi Saccomandi, Emanuela Pulvirenti, Giacomo Rossi, Paolo Spotti, Valerio Tiberi, Alessandro Verazzi, Tommaso Zarini.

Organizzazioni e Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

APIL, PLDA, AIDI, PLASA, IES, ACCADEMIA DELLA LUCE, ALD, ILDA, AILD

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Bonomo, Guida alla progettazione dell'illuminazione stradale e urbana, Mancosu Editore, Roma: (2006).
  • Pietro Palladino, Manuale di Illuminazione, Tecniche Nuove, Milano: (2005).
  • Mario Bonomo, Teoria e tecnica dell'illuminazione d'interni, Maggioli Editore, Milano: (2009).
  • Gianni Forcolini, Illuminazione LED, Hoepli, Milano: (2008).
  • Stefano Mazzanti, Luce in scena, Lo scarabeo, Bologna: (1998).
  • Salvatore Mancinelli " Illuminotecnica Teatrale" 2 Edizione: Accademia della Luce (2007).
  • Fabrizio Crisafulli,Luce attiva. Questioni della luce nel teatro contemporaneo ,Titivillus, Corazzano 2007;
  • Marco Frascarolo (a cura di), Manuale di progettazione illuminotecnica, Mancosu, Roma 2011

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]