Laura Orvieto

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Laura Orvieto (1895 circa)

Laura Cantoni Orvieto (Milano, 7 marzo 1876Firenze, 9 maggio 1953) è stata una scrittrice italiana, ebrea, i cui libri per l'infanzia, e in particolare le Storie della storia del mondo, riscuotono ancora oggi grande successo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laura Cantoni, figlia di Achille Cantoni e di Maria Cantoni, trascorre l'infanzia e l'adolescenza a Milano. Ama molto la lettura, ma la appassiona anche dedicarsi ai bambini, e si trattiene a lungo con loro narrando lunghe storie che li attraggono e li affascinano. Di indole ribelle, avrebbe voluto essere utile agli altri, come narra nell'autobiografia pubblicata postuma, e seguire l'attività dei doposcuola per l'infanzia creati dalla pedagogista Rosa Errera, ma la famiglia la frena in questa sua aspirazione. Nel 1899 sposa il giornalista e poeta Angiolo Orvieto, fondatore del periodico culturale "Il Marzocco" e si trasferisce a Firenze. Incoraggiata da Angiolo inizia a collaborare alla rivista, dapprima con semplici riassunti di saggi editi sulla stampa scientifica o straniera, quindi con veri e propri articoli, animando il dibattito con altre scrittrici e collaboratrici, quali Sibilla Aleramo o Ameria Pincherle Rosselli. A partire dal 1909 unisce la sua passione per la scrittura al desiderio di essere vicina al mondo dell'infanzia: si dedica così alla composizione di libri per bambini ispirati tanto alla vita familiare quotidiana quanto alla mitologia ed alla storia greca e romana. Sarà questa ispirazione a darle il maggior successo, con la fortunata collana delle "Storie della storia del mondo". Amica di vari scrittori e poeti a lei contemporanei, sarà particolarmente legata a Amelia Pincherle Rosselli, la madre dei fratelli Carlo e Nello Rosselli, uccisi da emissari fascisti a Bagnoles de l'Orne, nel 1937. Negli anni delle persecuzioni razziali riuscirà a salvarsi nascondendosi con il marito Angiolo nel ricovero di San Carlo, fondato dal cappuccino Padre Massimo a Borgo S. Lorenzo. Nel dopoguerra sarà ancora attiva, dirigendo il periodico fiorentino per giovanetti "La Settimana dei ragazzi" dal 1945 al 1947. Si spegne a Firenze nel 1953.

L'attività di scrittrice[modifica | modifica sorgente]

Laura inizia la sua attività di scrittrice intorno al 1905, collaborando in forma anonima alla rubrica Marginalia de "Il Marzocco", dove si riassumevano in poche righe significativi articoli letterari o storici comparsi su riviste specialistiche italiane e straniere. Parteciperà poi al periodico con testi di maggiore spessore, inserendosi nei dibattiti "al femminile" discussi sulla testata fiorentina. Il suo primo volume per l'infanzia, comparso sotto lo pseudonimo "Mrs El", è Leo e Lia. Storia di due bimbi italiani con una governante inglese (1909), ispirato alle vicende quotidiane e alla sua esperienza di mamma, al quale seguirà Storia delle storie del mondo. Greche e barbare (1911), la sua opera di maggior successo, tradotta in molte lingue ed ancora oggi ristampata. Le Storie del mondo costituivano un progetto editoriale di ampio respiro, che comprenderà i volumi dedicati al mondo classico romano Storie della storia del mondo. Il natale di Roma (1928), e Storie della storia del mondo. La forza di Roma (1934), e probabilmente doveva raccogliere anche altri testi di diversa ispirazione, come il Viaggio meraviglioso di Gianni nel paese delle parole (2007), rimasti inediti vivente l'autrice. Anche l'autobiografia, conclusa nel 1939, sarà pubblicata soltanto postuma con il titolo Storia di Angiolo e Laura (2001).

L. Orvieto, Storie della storia del mondo. Greche e barbare (1911)

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Leo e Lia. Storia di due bimbi italiani con una governante inglese, Firenze, R.Bemporad e figlio, 1909
  • Storie della storia del mondo. Greche e barbare, Firenze, R. Bemporad e figlio, 1911
  • Principesse, bambini e bestie, Firenze, R. Bemporad e figlio 1914
  • Sono la tua serva e tu sei il mio Signore. Così visse Florence Nightingale, Firenze, Le Monnier 1920
  • Beppe racconta la guerra, Firenze, R. Bemporad e figlio editori, 1925
  • Storie della storia del mondo. Il natale di Roma, Firenze, R. Bemporad e figlio, 1928
  • Storie della storia del mondo. La forza di Roma, Firenze, R. Bemporad, 1933
  • Storie di bambini molto antichi, Milano, A. Mondadori, 1937
  • Storia di Angiolo e Laura, Firenze, Olschki, 2001
  • Viaggio meraviglioso di Gianni nel paese delle parole, Firenze, Olschki, 2007

Scritti su Laura Orvieto[modifica | modifica sorgente]

  • P. Vannucci, Laura Orvieto, "La Fiera letteraria", 18 luglio 1952, p.2
  • A. Perugia, Poesia e bontà nell'opera di Laura Orvieto, "La Rassegna mensile di Israel", v. XIX, n. 8, 1953
  • C. Poesio, Laura Orvieto, Firenze, Le Monnier, 1971
  • C. Gori, Educare, a che cosa?, in Crisalidi. Emancipazioniste liberali in età giolittiana, Milano, Angeli 2003.
  • C. Del Vivo, Altre ‘Storie del mondo’: gli inediti di ispirazione ebraica nell’archivio di Laura Orvieto, in Una mente colorata. Studi in onore di Attilio Mauro Caproni, promossi, raccolti, ordinati da Piero Innocenti, curati da Cristina Cavallaro, Roma, Vecchierelli, 2007.
  • C. Del Vivo, "La storia del mondo è fatta di tante storie". Mondo classico e tradizione ebraica nella narrativa di Laura Orvieto, "Antologia Vieusseux", XV, n. 43, genn.-apr. 2009, pp. 5-34.

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