La caverna

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La caverna
Titolo originale A Caverna
Autore José Saramago
1ª ed. originale 2001
Genere romanzo
Lingua originale portoghese

La caverna è un romanzo del narratore, poeta e drammaturgo portoghese José Saramago.

È la rivisitazione ai giorni nostri del Mito della caverna di Platone in cui il Centro, gigantesca costruzione che domina la città e ne modifica progressivamente il profilo e la fisionomia, simboleggia l'interno della caverna, l'opinione passiva dell'uomo, la sua concezione della verità in virtù delle forme e delle immagini che gli vengono mostrate.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'anziano vasaio Cipriano Algor, vedovo, si vede rifiutare la solita fornitura di stoviglie di terracotta da parte del Centro, un'enorme via di mezzo tra un centro commerciale e un parco di divertimenti, che rappresenta il potere al tempo della globalizzazione. Cipriano si troverà costretto ad inventarsi un altro prodotto, sottoponendolo al giudizio inappellabile del Centro che non solo indirizza, ma in sostanza decide, le preferenze dei consumatori.

Insieme alla figlia Marta e al genero Marçal, guardiano del Centro, si confronterà con il Centro stesso, con i suoi meccanismi, burocrati, le sue luci e i suoi messaggi ammiccanti. Fino a quando la terribile scoperta nei sotterranei del Centro, di una caverna con degli scheletri, seduti e legati, spingerà i tre, insieme alla vicina di casa Isaura Madruga, innamorata di Cipriano, a lasciare per sempre il loro paese.