Kojima

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Kojima Engineering
Sede Giappone Giappone
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 1976 al 1980
Fondatore Matsuhisa Kojima
Formula 1
Anni partecipazione Dal 1976 al 1977
Miglior risultato -
Gare disputate 2
Vittorie 0

La Kojima è stata un costruttore giapponese di Formula 1. Fondata da Matsuhisa Kojima partecipò a due sole edizioni del Gran Premio del Giappone: 1976 e 1977.

La storia[modifica | modifica sorgente]

I campionati giapponesi di Formula 2000 e Formula 2[modifica | modifica sorgente]

La scuderia fece la sua prima apparizione nel Campionato giapponese di Formula 2000 nel 1974, impiegando una Surtees-Ford coi piloti Masahiro Hasemi e Kazuyoshi Hoshino, conquistando due terzi posti. L'anno seguente impiegò una March-BMW, sempre con Hasemi come pilota. Nel 1976 impiegò nuovamente dei telai March, sia con motorizzazione BMW che Nissan. Hasemi giunse secondo nel campionato. In una gara, il Gran Premio Nihon, venne iscritto anche il pilota tedesco Hans-Joachim Stuck.

Dal 1977 presentò propri modelli. Hasemi vinse il Suzuka Formula Champion con un modello KE008 a motore BMW. In stagione venne impiegata anche una March-BMW con Didier Pironi. Una KE008 venne impiegata da Pironi anche nel JAF Suzuka GP del 1978.

Nel 1979 venne impiegato ancora questo modello, per alcune gare da Yoshimi Katayama, poi ancora da Pironi nel JAF GP.

La Formula 1 (1976-1977)[modifica | modifica sorgente]

La scuderia partecipò a due edizioni del Gran Premio del Giappone con delle vetture di propria produzione.

Nella prima stagione, con al volante Masahiro Hasemi con il modello KE007 conquistò un undicesimo posto e il giro più veloce.

Il risultato fu oggetto di controversie, in quanto nel giro nel quale il nipponico avrebbe ottenuto il tempo migliore, venne superato da tre vetture. Nei giorni successivi al Gran Premio, gli organizzatori diffusero un comunicato che assegnava il giro più veloce a Jacques Laffite con un tempo di 1'19:97 al 70º giro. Questo comunicato fu ripreso dalla Japan Automobile Federation (JAF). La correzione non fu però resa nota all'estero e ancora oggi viene assegnato ad Hasemi il giro più veloce anche dal sito ufficiale della Formula 1.[1][2][3][4]

Nel 1977 due piloti presero parte alla gara con il modello KE009: Kazuyoshi Hoshino (gestito dalla Heroes Racing) e Noritake Takahara. Il primo concluse la gara all'undicesimo posto. In entrambi i casi fu motorizzata Ford Cosworth e il progettista fu Masao Ono, già tecnico della Maki.

Nel 1978 venne annunciato un accordo affinché i suoi telai potessero essere utilizzati dalla Kauhsen, scuderia tedesca.[5] La partecipazione, che avrebbe dovuto iniziare dal GP di Zolder, poi non si concretizzò per una diatriba fra la scuderia tedesca e lo sponsor Toshiba.[6]

In seguito provò nel 1979 la KE009B con Keke Rosberg al circuito del Fuji, ma non si iscrisse al campionato.

Risultati in Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
1976 KE007 Ford DFV D Masahiro Hasemi 11 0
Anno Vettura Motore Gomme Piloti Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968-1992).svg Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of the United States.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Canada.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
1977 KE009 Ford DFV B Noritake Takahara Rit 0
Kazuyoshi Hoshino 11

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ i-dea archives, '76 F1イン・ジャパン (1976 F1 World Championship in Japan), AUTO SPORT Archives 日本の名レース100選 (The 100 Best races in Japan), Vol. 001, San-eishobo Publishing Co.,Ltd., 14 giugno 2001, p. 77, ISBN 978-4-7796-0007-4.
  2. ^ Motorsport competition results: 1976 F1 World Championship in Japan, Japan Automobile Federation. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  3. ^ Archive: 1976 F1 World Championship in Japan, Nikkan Sports News, 25 ottobre 1976. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  4. ^ 1976 Japanese Grand Prix, Formula One Administration Ltd. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  5. ^ Willy Kahusen y "Kojima" llegaron a un acuerdo in El Mundo Deportivo, 21 gennaio 1978, p. 23. URL consultato il 2 luglio 2012.
  6. ^ ¿Debutara el "Kojima" en F-1? in El Mundo Deportivo, 25 maggio 1978, p. 23. URL consultato il 15 luglio 2012.