Kevin Skinner

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Kevin Skinner
Dati biografici
Nome Kevin Lawrence Skinner
Paese Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 183 cm
Peso 97 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Pilone
Ritirato 1956
Carriera
Attività provinciale
1948-54 Otago Otago
1956 600px Rosso e Nero con striscia bianca.png Counties Manukau
1956 Bay of Plenty Bay of Plenty
Attività da giocatore internazionale
1949-56 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 20 (3)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 15 dicembre 2012

Kevin Lawrence Skinner (Dunedin, 24 novembre 1927Auckland, 21 luglio 2014) è stato un rugbista a 15 e pugile neozelandese, pilone degli All Blacks tra il 1949 e il 1956.

Cenni biografici[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi della carriera sportiva di Skinner lo videro impegnato sia nel rugby che nel pugilato professionistico: in tale disciplina fu, infatti, campione provinciale di Otago nel 1946 e nazionale nel 1947 nella categoria dei pesi massimi[1]; dopo tale vittoria si dedicò completamente al rugby, disciplina nella quale rappresentò in maggior parte la provincia di Otago.

Esordì negli All Blacks a livello di test match nel 1949 durante il tour neozelandese in Sudafrica, che si risolse con quattro vittorie su quattro incontri degli Springbok[2].

Un anno più tardi fu pilone titolare nella squadra che affrontò e vinse 3-0 (tre vittorie e un pareggio) la serie contro i British Lions in tour in Australasia e, nel 1951, conquistò la Bledisloe Cup durante il tour in Australia.

Dopo il tour in Europa del 1953-54 (ultimo incontro, una sconfitta 0-3 al Parco dei Principi contro la Francia), Skinner abbandonò l'attività agonistica e si dedicò all'agricoltura, giocando solo occasionalmente; ma due anni più tardi fu chiamato in squadra durante il tour sudafricano del 1956[2]; la serie, quando Skinner rientrò in squadra, era sull'1-1 e nella terza partita, avvertito del fatto che nei primi due incontri la prima linea degli Springbok aveva praticato gioco intimidatorio[3], alla prima scorrettezza in touche del pilone avversario Chris Koch lo avvertì di non provare a farlo di nuovo[3] e, quando questi, invece, lo rifece, Skinner lo colpì duramente, riservando lo stesso trattamento all'altro pilone Jaap Bekker, autore di altre provocazioni al limite del regolamento[3]; la Nuova Zelanda vinse la partita e, nell'ultimo incontro della serie, ad Auckland il 1º settembre 1956, Kock e Bekker tentarono di vendicarsi: Bekker, durante una mischia, tentò di colpire Skinner con un calcio, ma centrò per errore Richard "Tiny" White alla schiena, causandone l'uscita dal campo in barella[2][3]; solo nel 1999, poco prima di morire, Bekker raccontò di essere stato lui l'autore del gesto che mise fine alla carriera internazionale di White[4]. Quello fu l'ultimo incontro in assoluto di Skinner.

Più recentemente, con l'istituzione nel 1990 della New Zealand Sports Hall of Fame, Skinner figurò tra i rugbisti ivi ammessi[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Aaron Lawton, Sonny Bill Williams meets his match in Skinner in Stuff, 22 gennaio 2012. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  2. ^ a b c (EN) David Leggat, 1956 - A mission Accomplished in New Zealand Herald, 1º settembre 2006. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  3. ^ a b c d (EN) The Day the All Blacks Pushed Back in Queenston News, 15 agosto 2008. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  4. ^ (EN) DJ Cameron, "Tiny" White joins the legends at 86 in New Zealand Herald, 12 marzo 2012. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) Kevin Skinner, New Zealand Sports Hall of Fame. URL consultato il 15 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]