John Connell

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John Connell (Atlanta, 1940) è un artista statunitense d'arte contemporanea.

Ha lavorato con la scultura, la pittura e il disegno.

Connell frequento' la Brown University, in Providence, RI (1958-1960), la Art Student League, NY (1960-1961) e la New York University (1962) dove studio' l'arte della stampa Cinese. La sua prima esposizione ebbe luogo a New York nel 1962[1].

Durante gli anni '70, '80 e '90, visse e lavoro' nel Sud-Est degli Stati Uniti, dove creo' grandi murales[2] e dove era presente nelle maggiori gallerie d'arte del Nuovo Messico, faceva parte di "Nerve" un gruppo artisti di Santa Fe[3]. In Nuovo Messico John Connell si acquisto fama per le sue grandi installazioni.

Materiali utilizzati[modifica | modifica sorgente]

Conosciuto per l'uso di intonaco di Parigi, particolarmente durante gli anni '80, Connell utilizza per le sue sculture anche catrame, carta e cera[4]. Altri materiali sono il bronzo, il cemento, il legno e le reti metalliche[5]. Connell è anche conosciuto per i suoi lavori su carta, i quali includono a volte elementi di collage. Agli inizi degli anni '80 abbandono' quasi del tutto l'utilizzo di pittura commerciale e inizio a farla lui stesso con ossido di ferro e pigmenti. In lavori più recenti ha utilizzato cenere e terra.[6].

Influenze[modifica | modifica sorgente]

John Connell è stato influenzato da diversi artisti e scrittori, tra i quali Hokusai, Rembrandt, Balzac, Dante, Giacometti e De Kooning. La filosofia orientale ha pure giocato un ruolo importante nella sua arte, il Buddismo essendo un tema centrale[7].

Progetti[modifica | modifica sorgente]

Alcuni dei suoi progetti meglio conosciuti:

  • The Construction of Kuan-Yin Lake (1982-1989) - progetto multimediale con sculture, dipinti, scritti e audio. In parte sostenuto finanziariamente dalla National Endowment for the Arts[8].
  • The Raft Project (1989-1994) - Un grande progetto con sculture e dipinti creato in collaborazione con l'artista pittore Eugene Newmann. Il progetto si ispira fortemente al dipinto di Géricault La zattera della Medusa.

Musei con opere[modifica | modifica sorgente]

  • Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York
  • Albuquerque Museum, Albuquerque, New Mexico
  • Amon Carter Museum, Fort Worth, Texas
  • Archer M. Huntington Gallery, Austin, Texas
  • Bates College Museum of Art, Lewiston, Maine
  • Arkansas Art Center, Little Rock, Arkansas
  • The Harwood Museum of Art, Taos, New Mexico
  • The Hess Collection, Napa Valley, California
  • Metropolitan Museum of Art, New York
  • Mobile Museum of Art, Mobile, Alabama
  • New Mexico Museum of Art, Santa Fe, New Mexico
  • Roswell Museum and Art Center, Roswell, New Mexico
  • Phoenix Art Museum, Phoenix, Arizona
  • Scottsdale Center for the Arts, Scottsdale, Arizona
  • University of Arizona Art Museum, Tucson, Arizona
  • University Art Museum, Albuquerque, New Mexico

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Art in America, October 1979
  2. ^ Albuquerque Journal, July 30, 1978
  3. ^ Artlives, 1984
  4. ^ Pasatiempo, April 12, 1996
  5. ^ Los Angeles Times, Feb. 14, 1986
  6. ^ ARTlines, April 1983
  7. ^ ARTlines, April 1983
  8. ^ The New York Times, December 14, 1986
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