Jelling

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Colline di Jelling, pietre runiche e chiesa
(EN) Jelling Mounds, Runic Stones and Church
Jelling gr kl Stein.JPG
Tipo Culturali
Criterio
Pericolo non in pericolo
Riconosciuto dal 1994
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Jelling, fino al 1º gennaio 2007 è stato un comune danese situato nella contea di Vejle, il comune aveva una popolazione di 5.697 abitanti (2005) e una superficie di 89 km².

Dal 1º gennaio 2007, con l'entrata in vigore della riforma amministrativa, il comune è stato soppresso e accorpato ai comuni di Børkop, Egtved, Give e Vejle per dare luogo al riformato comune di Vejle compreso nella regione dello Syddanmark.

I tumuli, le pietre runiche e la chiesa di Jelling sono inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. L'importanza di tali pietre risiede nel fatto che una di esse testimonia l'avvenuta conversione del regno di Danimarca e Norvegia al cristianesimo da parte di Aroldo Denteazzurro, nel X secolo. La seconda pietra, quella più piccola, fu creata per volere di Gorm, padre di Aroldo e re pagano di Danimarca, in onore della moglie Thyra. La prima pietra reca varie iscrizioni e disegni sulle tre facce istoriate, tra cui un Cristo in posa "da crocifissione" e un grifo. Vicino alla chiesa, costruita attorno al 1100, si trovano due tumuli sepolcrali dell'altezza di circa 10 metri ciascuno. Vari scavi (1820, 1861 vi partecipò anche il Re di Danimarca Federico VII, 1941, anni '70) hanno riportato alla luce vari reperti, esposti nell'attiguo museo. Il sito sorge su di un precedente sito vichingo infatti, durante gli scavi furono riportati alla luce monoliti disposti a guisa di scafo di nave vichinga. Il sito è considerato uno dei monumenti storici più antichi e importanti di Danimarca, alcuni francobolli raffiguranti le pietre runiche sono stati emessi anni or sono, e le pietre compaiono anche sulle ultime pagine dei passaporti danesi.

Una delle pietre runiche di Jelling

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Michael Hogan, Jelling Stones, Megalithic Portal, editore Andy Burnham
  • Rundata, Joint Nordic database for runic inscriptions.
  • Jacobsen, Lis; Erik Moltke (1941-42), Danmarks runeindskrifter, Copenaghen: Ejnar Munksgaards Forlag.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]