Ian Scott Smith

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Ian Smith
Dati biografici
Nome Ian Scott Smith
Paese Australia Australia
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Scozia Scozia
Ruolo Ala
Carriera
Anni Squadre G M Tr CP D
Giocatore di club
Giocatore internazionale
1924-33 Scozia Scozia 32 24 0 0 0
1924 British Lions British Lions 2 0 0 0 0
Le statistiche di club sono relative ai soli campionati di Lega
Statistiche aggiornate al 31 agosto 2011

Ian Scott Smith (Melbourne, 31 ottobre 1903Edimburgo, 18 settembre 1972) è stato un rugbista a 15 scozzese.

Sebbene sia nato in Australia e cresciuto in Nuova Zelanda, si trasferì in Inghilterra completando i suoi studi all'Università di Oxford. Grazie all'esistenza di una parentela nei Scottish Borders fu eleggibile nella nazionale scozzese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ian Smith venne convinto a praticare il rugby da George MacPherson durante gli anni passati all'Università di Oxford, dopo avere in precedenza giocato a calcio.[1] Debuttò con la nazionale scozzese il 2 febbraio 1924 nella partita contro il Galles, segnando anche due mete che contribuirono alla vittoria finale 35-10 della Scozia.[2] Durante lo stesso anno Smith disputò anche due partite con le Isole britanniche durante il tour in Sudafrica.

Nel 1925 Smith giocò in tutte e quattro le partite del Cinque Nazioni realizzando in totale 8 mete, che ancora oggi rappresentano un record per una singola edizione del Cinque Nazioni/Sei Nazioni,[3] e coronando una stagione memorabile con il primo storico Grande Slam realizzato dalla Scozia. Al Cinque Nazioni 1926 Smith disputò nuovamente tutte e quattro le partite della Scozia segnando due mete contro l'Inghilterra a Twickenham; l'anno successivo giocò tre partite segnando quattro mete, due contro la Francia e due contro l'Inghilterra. In questi due anni Scozia e Irlanda vinsero a pari merito il Cinque Nazioni. Nel 1928 Smith non giocò, ma l'anno successivo Smith disputò ancora una volta tutti e quattro gli incontri della Scozia segnando tre mete, due delle quali contro l'Inghilterra, e vincendo il Cinque Nazioni. L'ultimo incontro internazionale della sua carriera fu nel 1933 contro l'Irlanda, guidando da capitano la propria nazionale alla conquista della Triple Crown.

Insieme a Tony Stanger, Ian Smith è il maggiore realizzatore di mete della Scozia[4] e con le 24 mete segnate al Cinque Nazioni deteneva anche il record del maggior numero di mete segnate in questa competizione, prima di essere superato da Brian O'Driscoll nel 2011.[5] Venne soprannominato Flying Scot (scozzese volante) per la sua abilità nel concludere un'azione di gioco segnando una meta.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) David Ferguson, Party time for oldest Scottish cap in The Scotsman, 2-5-2007. URL consultato il 31-8-2011.
  2. ^ Bath, Richard (ed.) The Complete Book of Rugby, Seven Oaks Ltd, 1997, p.160, ISBN 1-86200-013-1
  3. ^ (EN) Six Nations Overall Records, supersport.com. URL consultato il 9-8-2011.
  4. ^ (EN) Scotland Statistics, supersport.com. URL consultato il 31-8-2011.
  5. ^ (EN) David Hands, O'Driscoll the great has Irish believing in BOD in The Independent, 20-3-2011. URL consultato il 25-7-2011.
  6. ^ (EN) Ian Smith, sport.scotsman.com. URL consultato il 25-7-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]