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I figli della mezzanotte è un romanzo di Salman Rushdie del 1981. Nello stesso anno il romanzo ha vinto il James Tait Black Memorial Prize e il Booker Prize. In seguito è stato nominato "Booker of Bookers" nel 1993 e "Best of the Booker" nel 2008 per celebrare il venticinquesimo e il quarantesimo anniversario del premio, rispettivamente.[1] È nella classifica dei 100 libri del secolo di le Monde.
Il libro narra le vicende dei mille bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l'India ha proclamato la propria indipendenza dall'Impero britannico. Tutti costoro posseggono doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia.
- ^ (EN) Midnight’s Children vince il Best of the Booker
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