Hic Rhodus, hic salta

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Hic Rhodus, hic salta è una frase latina, dal significato letterale: «Qui [è] Rodi, salta qui ». Il senso traslato è «Dimostraci qua e ora le tue affermazioni».

La frase si trova in una delle favole di Esopo, dove un atleta sbruffone afferma di avere fatto un favoloso salto da un piede all'altro del celebre Colosso di Rodi, e di potere esibire dei testimoni; al che uno dei suoi ascoltatori gli dice che non è necessario chiedere ai testimoni, e basta che ripeta il salto là dove si trova.

La versione originale è naturalmente in greco (Ιδοὺ ἡ ῾Ρόδος, ἰδοὺ καὶ τὸ πήδημα, it. "Qui [è] Rodi, qui [sia] anche il salto"), e la traduzione latina originale è Hic Rhodus, hic saltus (it. "Qui [è] Rodi, qui [sia] il salto").

Hegel parafrasò il detto in "Hier ist die Rose, hier tanze" (it. "Qui c'è la rosa, danza qui"), mentre il passaggio da saltus a salta della versione moderna è opera di Karl Marx, che, nel primo capitolo de Il Diciotto Brumaio di Luigi Bonaparte, citando la parafrasi di Hegel mutò il sostantivo della frase originale in un verbo:

"Hic Rhodus, hic salta!
Hier ist die Rose, hier tanze!

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