HMS Captain (1869)

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HMS Captain
La Captain in un quadro di William Frederick Mitchell
La Captain in un quadro di William Frederick Mitchell
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Proprietario/a Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Ordinata Novembre 1866
Cantiere Birkenhead
Impostata 30 gennaio 1867
Varata 27 marzo 1869
Destino finale Affondata il 6 settembre 1870
Caratteristiche generali
Stazza lorda 7.767 tsl
Lunghezza 98 m
Larghezza 16.23 m
Altezza 7.57 m
Propulsione 8 caldaie rettangolari per
4 cilindri
Due assi
5.400 IHP
Velocità 15.25 nodi  (28.24 km/h)
Equipaggio 500 uomini
Armamento
Armamento
  • 4 cannoni da 304.8 mm in torrette binate
  • 2 cannoni da 177.8 mm su affusti singoli

dati tratti da [1]

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L'HMS Captain è stata una nave da guerra della marina britannica, la Royal Navy, varata nel 1869, da non confondersi con navi omonime che, nei secoli precedenti, sono state in servizio nella stessa. Mentre per le navi costiere lo scarso rendimento dei motori a vapore dell'epoca non costituiva un ostacolo, per la Royal Navy esisteva anche la necessità di vascelli oceanici che si dovevano quindi per necessità affidare alla propulsione a vela. La nave venne costruita sotto le pressioni dell'opinione pubblica e contro il parere dell'Ammiragliato[2]; varata ed accettata in servizio nonostante i difetti che comportavano una instabilità ed un basso bordo libero, affondò durante una burrasca a largo di capo Finisterre[1].

Progetto[modifica | modifica sorgente]

La nave fu progettata in modo che voleva essere innovativo, ma in realtà fu affetta da vari difetti progettuali che ne condizionarono l'efficienza operativa, come la disposizione delle due torri corazzate che intervallavano i tre alberi velici, sovrastate da una passerella, detta hurricane deck, alla quale veniva attaccato il sartiame per evitare che venisse danneggiato dalle bordate come sarebbe avvenuto se fosse stato collegato al ponte inferiore[1]. Rispetto al progetto la nave si trovò ad avere un aumento di peso con conseguente diminuzione del bordo libero (l'altezza del ponte dall'acqua, che il progetto originario collocava a 2,4 m - 8 piedi - dalla linea di galleggiamento) a soli 1,98 m[1]; di conseguenza avveniva l'inondazione del ponte di batteria in condizioni di mare meno che ottimali[1]. Inoltre, il centro di gravità veniva ad essere estremamente elevato, con problemi di stabilità; nonostante tutto, la nave superò le prove in mare e venne immessa in servizio[1].

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Calò a picco il 6 settembre 1870 durante una burrasca con mare forza 6 nonostante i tentativi di evitarne il capovolgimento al largo di Capo Finisterre, con la morte di 480 uomini dell'equipaggio[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g H.M.S. Captain of 1868: Big, Bad Battleships' Picture History
  2. ^ Beeler, John Francis: British naval policy in the Gladstone-Disraeli era, 1866-1880. Stanford University Press, 1997, page 114. ISBN 0-8047-2981-6

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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