Cabo Fisterra

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Collocazione di Cabo Fisterra
Cabo Fisterra (Galizia, Spagna)
Cabo Fisterra: il faro
Cabo Fisterra: monumento che rappresenta gli stivali di un pellegrino giunto al termine del Cammino di Santiago
Vista di Capo Finisterre in febbraio

Cabo Fisterra (in lingua galiziana; in castigliano: Cabo Finisterre) è un promontorio sull’Oceano Atlantico del nord-ovest della Galizia (Spagna nord-occidentale), situato nella cosiddetta Costa da Morte (“Costa della morte”) e facente parte del territorio comunale di Finisterre/Fisterra, nella Provincia di La Coruña.

Cabo Fisterra, che separa convenzionalmente le Rías Altas dalle Rías Baixas (Rías Bajas in castigliano), rappresenta il punto d’arrivo del Cammino di Santiago (segnatamente, presso la Chiesa di Santa María das Areas[1]) ed è ritenuto – anche in virtù del nome (derivato dal latino finis terrae, cioè "fine della terra") – idealmente, ma erroneamente, il lembo di terra più a ovest della Spagna continentale (ma Cabo da Nave si trova a 5 km più a ovest), se non addirittura della Penisola Iberica (dimenticando Cabo da Roca, in Portogallo, il punto più a ovest dell’Europa continentale).

Il promontorio è formato da rocce in granito e si erge per 600 m sul livello del mare. Lungo il promontorio si trovano le spiagge di O Rostro, Arnela, Mar de Fora, Langosteira, Riveira, e Corbeiro.

Ruolo nella storia bellica[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della guerra di successione austriaca, al largo del capo si svolsero nel 1747 ben due battaglie tra le flotte britanniche e francesi: la prima battaglia di Capo Finisterre, il 14 maggio, e la seconda, il 25 ottobre 1747.[2] Durante le guerre napoleoniche, nei pressi di Capo Finisterre, il 22 luglio 1805 vi fu ancora uno scontro navale tra la flotta della Marina britannica da una parte e quella francese dall'altra.

Durante la Seconda guerra mondiale a circa 300 miglia a ovest di Capo Finisterre il 23 maggio 1943 il sommergibile italiano Leonardo Da Vinci, comandato dal capitano di Corvetta Gianfranco Gazzana-Priaroggia, venne affondato dall'azione combinata del cacciatorpediniere Active e della fregata Ness della Marina britannica.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Numerose rocce del promontorio sono associate a leggende religiose. Vi si trova inoltre la tomba della divinità celtica Orcabella.

Luoghi significativi[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cfr. p. es
  2. ^ Date secondo il Calendario Gregoriano, che fu adottato dalla Gran Bretagna solo nel 1750. Secondo il Calendario Giuliano le date delle due battaglie erano rispettivamente 3 maggio e 14 ottobre

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Coordinate: 42°52′57″N 9°16′20″W / 42.8825°N 9.272222°W42.8825; -9.272222