Guglielmo di Loritello

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Blasone degli Altavilla di Sicilia

Guglielmo di Loritello (... – ...) nel 1137 ereditò la contea ed il titolo dal padre, il conte Roberto II di Loritello.

Apparteneva alla casa degli Altavilla, e regnò per breve tempo sulla Contea di Loritello, attuale Rotello.

Subito dopo la sua successione, l'Imperatore Lotario II discese la penisola con un grande esercito per combattere le pretese sul Mezzogiorno del re Ruggero II di Sicilia che si rifugiò sull'isola. Guglielmo incontrò Lotario sul fiume Pescara, gli rese omaggio e gli aprì le porte di Termoli e del Sud Italia; stessa politica adottata dal Conte Ugo II del Molise.

Poco tempo dopo, però, Lotario decise di tornare in Germania e su Guglielmo, che per primo aveva accolto amichevolmente l’imperatore, si abbatté la punizione di re Ruggero che, presumibilmente, gli confiscò per sempre la contea. Nel 1154 re Ruggero, sul letto di morte, chiese a suo figlio Guglielmo I di assegnare il territorio di Loritello al conte di Conversano, Roberto di Bassavilla, che assunse quindi anche il titolo di conte Roberto III di Loritello.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Loritello Successore
Roberto II di Loritello 1137 Roberto II di Conversano

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