Golfo di Lavrentija

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Golfo di Lavrentija
Bering Strait.jpeg
Ben visibile, a sinistra, nella penisola dei Čukči, la profonda insenatura del golfo di Lavrentija (foto satellitare della NASA).
Parte di Mare di Bering
Stato Russia Russia
Distretto federale Estremo Oriente
Soggetto federale Circondario autonomo della Čukotka
Rajon Čukotskij
Coordinate 65°40′19″N 171°09′12″W / 65.671944°N 171.153333°W65.671944; -171.153333Coordinate: 65°40′19″N 171°09′12″W / 65.671944°N 171.153333°W65.671944; -171.153333
Dimensioni
Lunghezza 43 km
Larghezza 1,5-23 km
Profondità massima 42 m
Idrografia
Immissari principali Kujymatavaam, Ėkkuljutėn'vueem, Nunamavaam
Isole Balka, Benneta
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Golfo di Lavrentija

Il golfo di Lavrentija (in russo Залив Лаврентия) è un'insenatura della penisola dei Čukči, in Russia (mare di Bering). Amministrativamente fa parte del Čukotskij rajon, nel Distretto Federale dell'Estremo Oriente.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il golfo di Lavrentija si trova sulla costa orientale della penisola dei Čukči e si apre verso sud-est; è lungo 43 km, largo all'ingresso 23 km e si restringe fino a 1,5  km[1]. Ha una profondità massima di 42 m. Le coste sono molto ripide e la vegetazione è quella tipica della tundra. Sfociano nel golfo i seguenti fiumi: il Kujymatavaam (Куйыматаваам), nella piccola baia Melkovodnaja (бухта Мелководная) in fondo al golfo; sulla costa nord-orientale l'Ėkkuljutėn'vueem (Эккулютэньвуеем) e il Nunamavaam (Нунамаваам). Oltre alla Melkovodnaja, all'interno del golfo, ci sono la baia Bezymjannaja (бухта Безымянная) ed altre insenature senza nome.

Il promontorio roccioso di Krigujgun (мыс Кригуйгун)[2], che divide a sud il golfo di Lavrentija da quello di Mečigmen, segna con capo Nunjamo (мыс Нунямо), a sud-est, l'ingresso al golfo. Altri piccoli promontori all'interno del golfo sono (in senso orario): Chargilach (Харгилах), Verhovskogo (Верховского), Skrytyj (Скрытый), sulla costa sud-ovest, e Indreniusa (Индрениуса), Pesčanyj (Песчаный), Pavlova (Павлова) e Pnakvyn (Пнаквын) sulla costa nord-est. Nella parte settentrionale ci sono due isolette: Balka (остров Балка)65°46′18″N 171°22′00″W / 65.771667°N 171.366667°W65.771667; -171.366667, e Benneta (остров Беннета) 65°45′03″N 171°17′41″W / 65.750833°N 171.294722°W65.750833; -171.294722. A capo Chargilach si trova il villaggio di Lavrentija, sede amministrativa del rajon.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il golfo fu visitato per la prima volta da Timofej Perevalov (Тимофей Перевалов) a metà del XVIII secolo[3] In seguito, il 10 agosto 1778, il giorno di San Lorenzo l'esploratore James Cook avvistò il golfo dalla nave durante il suo terzo viaggio intorno al mondo e gli diede il nome del santo[3]. Fu successivamente esplorato, nel 1791, da Joseph Billings e Gavriil Andreevič Saryčev e studiato in dettaglio da Fëdor Petrovič Litke nel 1828[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Лаврентия залив
  2. ^ Chiamato anche Krigugon (Кригугон).
  3. ^ a b (RU) В. Ф. ПИСИГИН "ПОСОЛОНЬ", ЧАСТЬ III. Л А В Р Е Н Т И Я . [1]
  4. ^ (RU) ФЕДОР ПЕТРОВИЧ ЛИТКЕ - ЕГО ЖИЗНЬ И ДЕЯТЕЛЬНОСТЬ

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]