Glaucoma congenito
| Classificazione e risorse esterne | |
|---|---|
| ICD-9-CM | (EN) 365.4 |
| ICD-10 | (EN) Q15.0 |
Il glaucoma congenito è una forma di glaucoma determinato da malformazioni congenite nell'angolo della camera anteriore dell'occhio, ciò è dato da uno squilibrio tra liquido prodotto e riassorbito, con conseguente danno alla retina ed altre strutture dell'occhio. Tra le possibili cause ricordiamo la Sindrome di Weill-Marchesani. È una patologia rara, con un’incidenza minore di 1 caso su 10.000 nati vivi. Nella quasi totalità dei casi si presenta in forma bilaterale, anche se non sempre in modo simmetrico.
Esso colpisce il neonato solitamente nei primi sei mesi di vita.
[modifica] Sintomi
Aumento del diametro corneale (megalocornea, oltre i 12 mm), buftalmo vero e proprio, opacizzazione della cornea, fotofobia, lacrimazione abbondante, blefarospasmo, diminuzione della vista.
Solitamente si ricorre ad un intervento chirurgico atto a ridurre la pressione intraoculare nel tentativo di normalizzarla.
[modifica] Complicazioni
Se non viene instaurata una adeguata terapia si può avere una perdita permanente della vista ed ambliopia.
[modifica] Voci correlate
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