Geppo
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Geppo, il diavolo buono, è il protagonista di una serie di albi a fumetti portato al successo dalle Edizioni Bianconi per quasi 40 anni, che ha visto i natali dalla matita di Giulio Chierchini che lo disegnò verso la metà degli anni '50 in una sola ed unica storia.
Il personaggio viene ripreso da Giovan Battista Carpi e disegnato in una decina di storie per il mensile Volpetto.
Con l'arrivo di Pier Luigi Sangalli alle Edizioni Bianconi, Geppo passa nelle sue mani per la realizzazione di storie destinate al mensile Soldino.
Nel 1961 l'editore ritiene utile dedicare al buon diavolo una pubblicazione tutta sua, ed è da questo momento che inizia per mano di Pier Luigi Sangalli lo studio e la trasformazione grafica del personaggio disegnandolo per 7 anni consecutivi.
Lo stesso autore ne disegnerà tutte le copertine fino al 2000 e riprenderà la produzione di storie per la testata Nuovo Geppo nella seconda metà degli anni '90.
Oltre ai già citati Fiammetta, Salvatore e Caligola, Pier Luigi Sangalli ha arricchito il cast dei personaggi infernali con Satana capo di tutti i diavoli.
Dal 1968 Geppo passa a Sandro Dossi che lo disegna con sceneggiature sue e di Alberico Motta fino agli anni '90, apportando ulteriori modifiche alla grafica dei personaggi.
Geppo è un diavolo buono e pasticcione, che vive all'inferno dove lotta contro il capo Satana, fidanzato segreto della figlia di quest'ultimo, Fiammetta. Il serpente Salvatore, preposto a riportare Geppo sulla via dell'autentico diavolo, fallisce sempre la sua missione e ne subisce le dolorose conseguenze. Il gatto di Satana, Caligola, rappresenta la personalità perversa dell'individuo cattivo e orientato a giocare tiri pesanti ai più deboli, in questo caso Geppo.

