Foto di gruppo con signora
| Foto di gruppo con signora | |
|---|---|
| Titolo originale | Gruppenbild mit Dame |
| Autore | Heinrich Böll |
| 1ª ed. originale | 1971 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | tedesco |
Foto di gruppo con signora (Gruppenbild mit Dame) è l'opera più rappresentativa del tedesco Heinrich Böll, che grazie a questo romanzo vince il premio Nobel per la letteratura nel 1972.
Pubblicato nel 1971, narra le vicende di Leni Gruyten, una donna tedesca quarantottenne che "non capisce più il mondo e dubita di averlo mai capito". Leni vive infatti ai margini della società consumistica ed efficiente della Germania post-bellica, a cui contrappone un suo mondo fatto di valori minimali, ma fortemente sentiti ed autentici. Le voci degli altri personaggi (il "gruppo" del titolo) tratteggiano la storia di Leni negli anni dell'ascesa nazista, durante il secondo conflitto mondiale e nel dopoguerra. Il romanzo è pervaso costantemente da un'ironia sottile, mai esasperata satiricamente, ma conservata entro i limiti di un divertito distacco.
Indice |
[modifica] Sperimentalismo
[modifica] Parodia, plurilinguismo e Pastiche
La tecnica è una sorta di parodia, una costruzione pseudodocumentaria, in cui l'autore non esita ad inserire documenti eterogenei, autentici o fittizi, quali voci di dizionario, relazioni burocratiche, articoli di giornali, capitoli di un manuale militare nazista, lettere ufficiali.
[modifica] Voce narrante
Un altro importante elemento di rottura con i canoni del genere è la voce narrante. Nelle prime pagine l'autore si riferisce a sé nel modo più oggettivo che si possa immaginare, in terza persona e con l'abbreviazione "l'A.", tipica delle note redazionali. Ma nel corso della narrazione si intensificano gli interventi soggettivi e a poco a poco emerge la materialità della voce narrante e del lavoro di inchiesta, finché inaspettatamente l'A. si innamora di una dei testimoni e da quel momento diviene personaggio egli stesso, narratore interno.
[modifica] I documenti
La maggior parte dei documenti è fittizia, ma ci sono anche importanti documenti autentici, tra gli altri gli Atti del processo di Norimberga per crimini di guerra (in particolare il capitolo 8). La prosa di guerra di Alois Pfeffer (nel capitolo 4) deriva dalla seguente opera: Kampferlebnisse aus dem Kriege an der Westfront 1940. Nach Schilderungen von Frontkämpfern hrsg. vom Generalstab des Heeres, Berlin 1941. -
[modifica] Contenuti
[modifica] La Germania della guerra e del dopoguerra
Nel luglio del 1971 lo stesso Böll disse del suo romanzo: "L'idea per questo libro mi ha impegnato per molto tempo, probabilmente già nei maggiori romanzi e racconti che ho scritto finora. Ho cercato di descrivere o scrivere il destino di una donna tedesca sulla cinquantina che ha vissuto e sofferto tutta la storia compresa tra il 1922 e il 1970". Nel romanzo un ruolo importante hanno i bombardamenti e la conquista della città - in cui vive il personaggio centrale, Leni Gruyten - da parte degli americani alla fine della Seconda guerra mondiale (da molti dettagli è facile riconoscere la città natale di Böll, Colonia). Nel settembre del 1969 Böll spiegò in un'intervista radiofonica: "Il vero volto della guerra per me fu il bombardamento della città. Quella fu una vera follia. Le donne e i bambini nelle città soffrirono molto, molto di più dei soldati al fronte".
[modifica] La protagonista
La figura centrale del romanzo, Leni Gruyten, è bella e sensibile ma incapace di capire tutto quanto è astrazione, convenzione, vuota retorica. Per questo fallisce negli studi, subisce il nazismo senza afferrarne la portata e quando i ricchi genitori le vengono a mancare compie scelte antieconomiche, fino a ridursi, nel tempo in cui scrive l'autore, sull'orlo del fallimento. Dopo un primo amore per un cugino e un matrimonio di guerra durato pochi giorni, Leni, lavorando in un'azienda di fiori e corone per funerali, conosce il prigioniero di guerra sovietico Boris Lvović Koltowski, di cui s'innamora. Sfidando rischi gravissimi i due cominciano una relazione sentimentale, da cui nascerà il figlio di Leni, Lev. Per circostanze sfortunate Boris diventa prigioniero di guerra in un campo di concentramento degli alleati e muore in una miniera francese.
[modifica] I personaggi secondari
Foto di gruppo con signora, come specifica il titolo, è un romanzo corale. I personaggi che ruotano attorno a Leni e che con le loro testimonianze aiutano l'A. a ricostruirne la storia comprendono una vecchia domestica, alcune suore, un'amica del collegio divenuta cortigiana di lusso, uomini d'affari e personaggi politici, un vecchio custode di cimitero, ex-operaie della ditta di corone, ex-prigionieri russi: un brulicare di personaggi eterogenei e coloriti che disegna un quadro vivido ed originale della società tedesca degli anni Settanta.
[modifica] I rifiuti
Gli episodi finali del romanzo si svolgono nel dopoguerra e raccontano tra l'altro la relazione di Leni con il turco Mehmet, operaio della nettezza urbana. Leni è estranea alle tendenze sociali che discriminano determinati gruppi di persone e li trattano come "rifiuti". Come disse l'autore stesso, le parole chiavi del romanzo sono "rifiuto" e "sporcizia". Leni ha fatto l'amore con Boris in un cimitero, ha un figlio che lavora nella nettezza urbana, e subaffitta ad un prezzo irrisorio le stanze del suo vasto appartamento ad emarginati considerati inferiori dalla affluente società germanica: immigrati portoghesi e turchi.
[modifica] Bibliografia
Heinrich Böll, Foto di gruppo con signora, Torino, Einaudi, 2006
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