Forza di marea
La forza di marea (in genere usato al plurale, forze di marea o forze mareali, e anche con l'espressione effetti di marea) è un effetto secondario della forza di gravità. Quando un oggetto molto grande subisce l'influenza gravitazionale di un altro, la forza gravitazionale può variare considerevolmente da una parte all'altra dell'oggetto. Questo tende a distorcerne la forma, senza cambiarne il volume. Supponendo che l'oggetto fosse inizialmente una sfera, le forze di marea tenderanno a distorcerlo in un ellissoide, con l'asse maggiore allineato verso il corpo che produce la forza di gravità.
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Trattazione matematica [modifica]
Le forze di marea seguono la legge dell'inverso del cubo. La forza di marea esatta in ogni punto è descritta dal tensore di Weyl. Nella maggior parte dei casi, considerando due corpi uno in orbita rispetto all'altro, è possibile usare un'approssimazione: differenziando la legge di Newton[1] della gravità rispetto alla distanza si ha:
dove M è la massa del corpo principale, m è la massa del corpo orbitante, e r è il raggio dell'orbita. Le forze di marea sperimentate saranno 2Ft (verso l'esterno) sull'asse che unisce i centri di massa dei due corpi, e -Ft (verso l'interno) sul piano perpendicolare a tale asse.
Questa forza è quella responsabile del fenomeno della marea dei mari terrestri. In questo caso, l'intera massa d'acqua terrestre si "allunga" verso la luna, ma a causa della rotazione terrestre il punto più alto della marea è in ritardo di circa 20°.
Effetti delle forze di marea [modifica]
Gli effetti di marea possono diventare molto grandi vicino a corpi piccoli e massicci, come le stelle di neutroni o i buchi neri, fino a diventare addirittura infinite in corrispondenza delle (per adesso ipotetiche) singolarità gravitazionali.
Effetti di marea da parte di corpi diversi possono sommarsi, come nel caso dell'allineamento tra Luna e Sole che dà origine alle intense maree sigiziali.
Note [modifica]
- ^ Isaac Newton, The mathematical principles of natural philosophy, Volume 2, 1729, pp. 307. ISBN 0117728802, Book 3, Proposition 36, Page 307.
