Filtro elimina banda
In elettronica, un filtro elimina banda o filtro notch è un dispositivo passivo che non permette il passaggio di frequenze in un dato intervallo.
Il suo funzionamento è l'opposto di un filtro passa banda: elimina una banda con una selettività molto alta (è in grado di attenuare frequenze in un intervallo molto ristretto - (a seconda del suo fattore di merito Q). I filtri notch sono usati per l'amplificazione audio (specialmente per amplificatori e preamplificatori per strumenti musicali come chitarra acustica, mandolino, chitarra basso, etc.) per ridurre o impedire effetto feedback, senza avere ripercussioni sul resto dello spettro frequenziale.
Tipicamente, la larghezza della banda eliminata è inferiore a 1 o 2 decadi (cioè la più alta frequenza attenuata è meno di 10 - 100 volte la più bassa frequenza attenuata).
Utilizzazione [modifica]
- Amplificazione audio
- In moderne linee di trasmissione dell'energia elettrica
- In sistemi ad alte frequenze (radioricevitori) per bloccare frequenze interferenti
- In ingegneria biomedica per apparati per elettroencefalogramma
Circuito RLC come elimina banda [modifica]
| Per approfondire, vedi circuito RLC. |
Il circuito RLC è un ottimo filtro elimina banda molto selettivo. Nel caso di un circuito RLC in serie si ha un'impedenza totale data da:
La pulsazione di risonanza di questo circuito è ricavabile da:
che corrisponde alla frequenza di risonanza:
cioè alla frequenza in cui la tensione di uscita è minima; quando gli effetti del condensatore e dell'induttore si annullano reciprocamente e tutta la tensione d'ingresso rimane sul resistore. La banda passante si ottiene con un semplice calcolo:

Dove le due pulsazioni di taglio si ottengono, per definizione, quando il segnale d'uscita ha una variazione di -3dB cioè imponendo che l'ampiezza della funzione di trasferimento sia uguale a
.
Nel caso di un circuito RLC parallelo si ha un'ammettenza totale data da:
La pulsazione di risonanza di questo circuito è uguale a quello per serie:
che corrisponde alla frequenza di risonanza:
cioè alla frequenza in cui la tensione di uscita è minima; quando gli effetti del condensatore e dell'induttore si annullano reciprocamente e tutta la tensione d'ingresso rimane al resistore. La banda passante si ottiene con un semplice calcolo:

Dove le due pulsazioni di taglio si ottengono, per definizione, quando il segnale d'uscita ha una variazione di -3dB cioè imponendo che l'ampiezza della funzione di trasferimento sia uguale a
.
In entrambi i circuiti RLC la risposta in frequenza presenta un punto di minimo pronunciato in corrispondenza della frequenza di risonanza, nel caso dell'RLC in serie introducendo il fattore di merito
, la larghezza del picco diminuisce all'aumentare di Q, che dipendendo a sua volta da R ed L, si può diminuire R per aumentare Q, però in tal caso si diminuisce anche l'ampiezza. Infatti la banda passante è legata a Q dalla:
e viceversa:
Nel caso dell'RLC in parallelo il fattore di merito è legato alla banda passante da:
e il discorso sopra si inverte, cioè aumentare Q significa aumentare R.







