Etichetta nutrizionale

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Esempio di etichetta nutrizionale.

L'etichetta nutrizionale è una dichiarazione riportata sull'etichetta di un prodotto alimentare relativa al suo valore energetico e al suo contenuto in proteine, grassi, carboidrati, fibre alimentari, sodio, vitamine e sali minerali.

In Europa, sino all'emanazione del Regolamento UE n. 1169/2011, l'etichettatura nutrizionale era facoltativa, a meno che sulla confezione o nella pubblicità del prodotto alimentare si facesse riferimento a specifiche indicazioni nutrizionali.

Ora il nuovo Regolamento ha dato inizio ad un periodo transitorio nel quale le aziende produttrici dovranno adeguarsi alla nuova normativa, man mano che verrà recepita dai diversi stati membri. In pratica, il nuovo regolamento fissa, per tutti i prodotti preconfezionati l'obbligo di recare l'etichetta nutrizionale. L'obbligo riguarderà quindi tutti gli alimenti salvo alcuni prodotti che sono esentati, come: l’acqua, i prodotti non trasformati che comprendono un solo ingrediente, le spezie o loro miscele, il sale, gli edulcoranti, il caffè, le infusioni a base di erbe ed i tè, gli aceti, le gomme da masticare, le mini-confezioni la cui superficie più ampia sia inferiore a 25 cm2 e quelli sottoposti alla sola maturazione come la frutta, ed altri alimenti particolari quali gli aromi, gli additivi alimentari ed i coadiuvanti tecnologici, gli enzimi e le gelatine ed i lieviti. In generale le etichette nutrizionali, secondo quanto disposto nell'All. I del Regolamento, dovranno riportare obbligatoriamente in una tabella nutrizionale con il seguente ordine almeno la quantità di: grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine, sale ed il valore energetico.

Tuttavia il Regolamento prevede che la tabella nutrizionale possa essere più completa e quindi riportare nel seguente ordine la quantità di:

grassi, di cui acidi grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi,

carboidrati, di cui, zuccheri, polioli, amido,

fibre,

proteine,

sale,

vitamine e sali minerali,

valori di energia (kcal o kjoule).

Questi valori dovranno essere riferiti a 100 g/ml e a discrezione del produttore, riferiti ad una singola porzione.

Fuori dall'Europa, sono vigenti, normative diverse; come per esempio negli USA, dove l'etichetta nutrizionale, che deve essere riportata sui cibi confezionati di importazione estera, oltre a quanto richiesto dal Regolamento UE, comprende anche altre informazioni quali:

il colesterolo,

gli acidi grassi transfact (acidi grassi che presentano almeno un doppio legame non coniugato tra atomi di carbonio in configurazione trans),

il ferro ed il calcio.

I dati sulle vitamine e sui sali minerali devono inoltre essere espressi anche come percentuale della razione giornaliera raccomandata (RDA).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Direttiva 90/496/CEE del Consiglio, del 24 settembre 1990, relativa all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari
  • [Regolamento UE n. 1169/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i Regolamenti CE 1924/2006,1925/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione, la direttiva 90/496/CEE del Consiglio, 1990/10/CE della Commissione, 2000/13/CEE del Parlamento e del Consiglio, 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione ed il Regolamento CE 608/2004 della Commissione.

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