Eruzione di tipo peleano

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Eruzione Peleana: 1 Pennacchio di cenere, 2 Pioggia di cenere vulcanica, 3 Cupola di lava, 4 Bomba Vulcanica, 5 Flusso Piroclastico, 6 Strati di lava e cenere, 7 Strato, 8 Condotto del magma, 9 Camera magmatica, 10 Argine

L'eruzione Peleana è un tipo di eruzione vulcanica. Può verificarsi quando il magma viscoso, tipicamente di tipo riolitico o andesitico, è coinvolto, e condivide alcune somiglianze con le eruzioni Vulcaniane. Le caratteristiche più importanti di un'eruzione Peleana è la presenza di una valanga incandescente di cenere vulcanica calda, un flusso piroclastico. La formazione di cupole di lava è un altro elemento caratteristico. Possono anche essere osservati brevi flussi di cenere o la creazione di coni di pomice.

Le fasi iniziali dell'eruzione sono caratterizzate da flussi piroclastici. I depositi di tefra hanno volume e raggio d'azione più basso delle corrispondenti eruzioni pliniane e vulcaniano. Il magma viscoso quindi forma una cupola ripida o protrusione solida a partire dal cratere del vulcano. La cupola può poi crollare, con conseguenti flussi di cenere e massi caldi. Il ciclo di eruzione normalmente si completa in pochi anni, ma in alcuni casi può continuare per decenni, come nel caso di Santiaguito.[1]

L'esplosione del 1902 della montagna Pelée è il primo caso descritto di un'eruzione Peleana, e gli ha dato il suo nome.

Alcuni altri esempi sono i seguenti:[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://volcano.und.nodak.edu/vwdocs/vwlessons/kinds/kinds.html
  2. ^ http://volcano.und.nodak.edu/vwdocs/frequent_questions/grp13/question2960.html
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