Ernesto di Zwiefalten

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Ernesto di Zwiefalten
Martirio di sant'Ernesto, dipinto nell'Abbazia di Zweifalten
Martirio di sant'Ernesto, dipinto nell'Abbazia di Zweifalten
Morte 1148
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principale Abbazia di Zwiefalten
Ricorrenza 7 novembre

Ernesto di Zwiefalten (Steißlingen, ... – La Mecca, 1148) è stato abate nel monastero di Zwiefalten; morì martire ed è considerato santo dalla Chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Poco si sa sulla vita di Ernesto. Era nato a Steißlingen, in Germania, divenne l'abate dell'abbazia benedettina di Zwiefalten. Nel 1146 si unì a Ottone di Frisinga alla seconda crociata e predicò tra i musulmani, in particolare nell'Arabia Saudita e in Persia, ma fu poi catturato dai musulmani. Secondo la leggenda sarebbe stato portato a La Mecca, torturato e ucciso: morì martire nel 1148.

Culto[modifica | modifica sorgente]

La sua festa è celebrata il 7 novembre.

Nell'abbazia di Zwiefalten si conserva una statua di Ernesto sull'altare di Santo Stefano e due pitture che lo ritraggono.

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]