Eritema fisso da farmaco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Per Eritema fisso da farmaco in campo medico, si intende una forma di eritema che si sviluppa ad ogni somministrazione di un dato farmaco.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

L'anomalia cutanea si sviluppa principalmente nella razza nera. Per quanto riguarda la localizzazione si osserva maggiormente sugli arti, sulle mani e sui piedi.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Fra i sintomi e i segni clinici si mostrano rossore, bolle e ipermelanosi. Continuando ad evolversi con edemi, la pelle si desquama.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

In letteratura molti sono stati i farmaci comprovati per tale effetto: chinina, tetraciclina, fenazone, barbiturici, clordiazepossido, sulfonamidi. Inoltre anche il dentifricio può mostrare tale manifestazione.

Terapie[modifica | modifica wikitesto]

Cessare la somministrazione del farmaco, anche se si sono visti casi che, a lungo andare, la pelle si abituava alla sostanza.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina