Era una notte buia e tempestosa

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Era una notte buia e tempestosa (originariamente, in inglese, It was a dark and stormy night) è una celebre frase scritta da Edward Bulwer-Lytton nel racconto Paul Clifford, pubblicato nel 1830.

Divenne molto diffusa per l'ampio uso che ne fece Snoopy, il personaggio dei Peanuts disegnato da Charles Schulz, come incipit dei suoi numerosi racconti battuti a macchina.

Nel 1985 il regista Alessandro Benvenuti ha diretto un film omonimo. La frase è stata inoltre ripresa da Andrea Camilleri nel suo Il birraio di Preston, dove la inserisce, nella versione tradotta in siciliano, all'inizio di uno dei capitoli. La stessa frase si ritrova all'inizio del racconto per bambini Gobbolino, il gatto della strega, presente nella raccolta "I Raccontastorie".

Nel romanzo I tre moschettieri di Alexandre Dumas è presente la frase C'était une nuit orageuse et sombre.[1] Questa frase è utilizzata anche da Ray Bradbury nell'incipit di Constance contro tutti.[2]

Lo scrittore Umberto Eco ha dichiarato che l'inizio del suo romanzo Il nome della rosa è una allusione a questa famosissima frase.[3][4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) The Project Gutenberg EBook of Les trois mousquetaires, by Alexandre Dumas
  2. ^ Maria Ferragatta, Bradbury nel segno del rimpianto in Letture, n. 600, ottobre 2003, pp. p. 39.
  3. ^ Antonio Gnoli, Eco: "Così ho dato il nome alla Rosa", Repubblica.it, 13-07-2006. URL consultato il 31-07-2009.
  4. ^ Intervista a Umberto Eco sul Nome della rosa, 02-11-2007. URL consultato il 31-07-2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) First lines in fiction in Brewer's Dictionary of Phrase and Fable, Londra, Chambers Harrap, 2009.
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