Emilia Goggi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Emilia Goggi nel 1848

Emilia Goggi (Prato, 10 ottobre 181729 agosto 1857) è stata un mezzosoprano italiana, conosciuta anche come Emilia Goggi-Marcovaldi, che cantò nei maggiori teatri italiani e spagnoli. Nel 1853 fu la prima Azucena nel Trovatore di Giuseppe Verdi.

Vita e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il cognome esteso si deve alle unioni occorse nel XVIII secolo tra le due più importanti famiglie nobili pratesi, i Goggi e i Marcovaldi. La Goggi mostrò un precoce talento musicale e all'età di sei anni entrò al Conservatorio di Santa Caterina dove studiò canto con Giuseppe Orlandi. La prima apparizione pubblica fu all'età di diciotto anni, quando cantò Casta Diva dalla Norma di Bellini in un concerto tenutosi al conservatorio. Continuò gli studi a Firenze con Antonio Giuliani e cominciò a recitare in ruoli secondari da soprano.[1]

Nel 1841 debuttò alla Fenice di Venezia, nel ruolo di Adalgisa della Norma con grande successo e da allora ottenne ruoli importanti nei teatri del Norditalia.[1] Cantò a Barcellona nel 1845 come Abigaille in Nabucco e nel 1846 come Elvira in Ernani. L'estensione del registro vocale e il timbro scuro della voce la fecero cambiare in favore del repertorio da mezzosoprano, e nel 1853 creò il ruolo di Azucena nella prima mondiale del Trovatore di Verdi al Teatro Apollo di Roma; nello stesso anno interpretò lo stesso ruolo a Firenze, poi a Torino e Napoli nel 1854 e a Pisa nel 1856.[2]

Oltre a quello di Azucena, Goggi creò anche i ruoli di Diomira in Giulio d'Este di Fabio Campana (Teatro degli Avvalorati, Livorno, 28 agosto 1841) e di Erminia in Ernesto, duca di Sicilia di Josep Piqué i Cerveró (Teatro Principal, Barcellona, 4 novembre 1844).[3] Morì improvvisamente all'età di 39 anni mentre preparava una tournée in Inghilterra e fu sepolta nella tomba di famiglia nel chiostro della Chiesa di Sant'Agostino a Prato. Non era sposata.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Centro Ricerche Prato (2013). "Marcovaldi Goggi Emilia" (da Bellandi, Mario (1998). Pratesi d'Altri Tempi. I segni di Prato. pp. 26-27. Studio Bibliografico Pratese). Consultato il 20 dicembre 2013.
  2. ^ (DE) Springer, Christian (2013). Giuseppe Verdi: Leben, Werke, Interpreten, p. 462. Epubli
  3. ^ Casaglia, Gherardo (2005). "Emilia Goggi". Almanacco Amadeus. Consultato il 20 dicembre 2013.