Ecdicio Avito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ecdicio Avito (latino: Ecdicius Avitus; 420 circa – dopo 475) fu un aristocratico e senatore dell'Impero romano di origine gallo-romana, magister militum praesentalis tra il 474 e il 475.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'imperatore romano Eparchio Avito e fratello di Agricola e Papianilla, Ecdicio fu educato a Augustonemetum (moderna Clermont-Ferrand, Francia), dove aveva residenza e alcuni terreni. Negli anni 460-470 fu un ricco ed importante personaggio, presente alla corte dell'imperatore Antemio dal 469.

Assieme al cognato Sidonio Apollinare, divenuto vescovo di Augustonemetum, prese parte alla difesa dell'Alvernia dai tentativi di conquista dei Visigoti di Eurico, che assediarono la città numerose volte tra il 471 e il 474. Le fonti raccontano che Ecdicio raccolse un piccolo esercito di dieci o diciotto uomini, col quale forzò il blocco gotico e a liberò la città assediata: portò rifornimenti agli assediati, prelevandoli dalle sue stesse terre, sfamando una moltitudine di poveri.[1] Per via diplomatica ottenne anche il sostegno di Chilperico II, re dei Burgundi.

Nel 471 l'imperatore Antemio inviò un esercito in Gallia contro i Visigoti, comandato dal proprio figlio Antemiolo, forse in sostegno degli alverni, ma i Visigoti lo sconfissero nei pressi di Arles; nel 473 Marsiglia e la stessa Arles vennero conquistate dai Visigoti, che minacciarono di proseguire fino all'Italia.

Nel 474 Ecdicio venne elevato al rango di patrizio dal nuovo imperatore Giulio Nepote, che lo nominò anche magister militum praesentialis, ma nel 475 venne richiamato in Italia e sostituito da Flavio Oreste: Giulio Nepote decise infatti di concedere l'Alvernia ai Visigoti in cambio del loro ritiro dalla Provenza.

Ecdicio dovette allora abbandonare Augustonemetum, trovando rifugio probabilmente presso i Burgundi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gregorio di Tours, Historia Francorum, ii.24.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jones, A.H.M., J.R. Martindale, J. Morris, Prosopography of the Later Roman Empire Tomo 2 395-527, Cambridge, 1971-1992
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie