Donna in piedi alla spinetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Donna in piedi alla spinetta
Donna in piedi alla spinetta
Autore Jan Vermeer
Data 1672
Tecnica olio su tela
Dimensioni 51,8 cm × 45,2 cm 
Ubicazione National Gallery, Londra

La Donna in piedi alla spinetta è un dipinto a olio su tela (51,8x45,2 cm) di Jan Vermeer, databile al 1642 e conservato nella National Gallery di Londra. È firmato IVMeer.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come la maggior parte dei lavori di Vermeer, non si ha alcuna documentazione sull'opera in antico. La datazione si basa sullo stile e sulla foggia degli abiti della ragazza, vicina a un'altra opera nella stessa galleria, la Donna seduta alla spinetta.

Fu acquistata dal museo londinese nel 1892.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Il soggetto è una giovane donna che suona una spinetta, o "virginale", all'interno di una stanza arredata di una ricca abitazione di Delft. Lo si deduce dal pavimento a piastrelle di marmo bianco e nero, dal battiscopa in ceramiche bianco e azzurre di Delft e dai dipinti appesi alla parete. L'artista dovette ispirarsi ad opere esistenti: il paesaggio potrebbe citare Jan Wijnants o Allart van Everdingen, mentre il Cupido che mostra una carta potrebbe essere di Caesar van Everdingen, fratello di Allart, e deriverebbe da un emblema dell'epoca. Forse simboleggia la fiducia verso l'amore oppure è da vedere in relazione con il virginale, come allusione tradizionale ad amore e musica.

Lo strumento, come quello della Donna seduta alla spinetta, mostra una veduta dipinta sul lato interno del coperchio. Si trattava di un piccolo clavicembalo che, come ricorda lo stesso nome di "virginale", era spesso suonato dalle giovani donne nelle proprie abitazioni, mai in concerto. La musica, tema frequente nella pittura olandese del Secolo d'oro, aveva molteplici significati: poteva rappresentare l'educazione e lo svago delle classi agiante, oppure essere metafora dell'armonia, ma anche della transitorietà, soprattutto nelle nature morte.

La luce spiove dolcemente da sinistra attraverso le finestre illuminando dolcemente la donna dalle spalle, che guarda verso lo spettatore e accenna quasi un sorriso confidenziale, magari rivolto idealmente all'amico o all'artista che pare come richiamato a prendere posto nella sedia foderata di velluto azzurro in primo piano. L'effetto è quello di una straordinaria intimità.

L'artista usò diversi tipi di pennellata per ottenere effetti vari. La collana di perle è fatta con piccole gocce di bianco, mentre la manica dell'abito è ottenuta con pennellate pastose di colore, stese con virtuosismo in vere e proprie macchie di ombra e luce, che rivelano la loro reale consistenza solo a uno sguardo ravvicinato. Altrove l'artista ricorse a sfumature più delicate, legate alla tradizione dei Paesi Bassi, come nei trapassi tra chiarore e ombra sulla parete.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura