Dentizione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Avvertenza
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La dentizione è il processo mediante cui, nel cavo orale degli animali vertebrati, i denti parzialmente formati durante l'odontogenesi crescono verticalmente sviluppando le proprie radici con il processo di cementogenesi, fino a comparire in arcata. Contemporaneamente cresce anche l'osso alveolare, su cui è impiantato ogni dente, contribuendo al sollevamento verso la superficie della cavità orale; viceversa la cresta alveolare che sovrasta i germi dentali si abbassa, favorendo la fuoriuscita del dente.

Indice

[modifica] Eruzioni precoci

Non raramente i neonati possiedono un incisivo inferiore già dopo il parto. Questa condizione provoca problemi di allattamento, ma generalmente non incide sul corretto completamento della dentizione. Talvolta è presente un abbozzo dentario in posizione centrale nell'arcata superiore: potrebbe trattarsi di un mesiodens, un dente soprannumerario che separerà i futuri incisivi centrali determinando un diastema osseo. Oltre che un problema estetico, questo elemento provoca la traslazione di tutti gli elementi dell'arcata superiore, pertanto andrà estratto da un dentista il prima possibile.

[modifica] Dentatura decidua

Bambina di sette anni con inizio di perdita della dentatura decidua.

I denti da latte sono in tutto 20, disposti in numero di 5 per ogni semiarcata.
Ogni cinquina è composta da:

  • Incisivo centrale;
  • Incisivo laterale;
  • Canino;
  • Primo molare;
  • Secondo molare.

L'eruzione dei denti decidui avviene dai 4 mesi e mezzo fino ai due anni;
A 6 mesi e mezzo erompono i centrali inferiori;
A 7 mesi i laterali inferiori e i centrali superiori;
A 8 mesi i laterali superiori;
Entro un anno il gruppo incisale dovrebbe essere erotto;
Dai 12 ai 16 mesi erompono i primi molaretti, prima gli inferiori e poi i superiori; Dai 16 ai 20 mesi erompono i canini, prima gli inferiori e poi i superiori; Infine, dai 20 ai 30 mesi di vita, erompono i secondi molaretti.
Nel corso della permuta il gruppo frontale deciduo viene sostituito con il gruppo frontale permanente, i molaretti decidui lasciano il posto ai premolari permanenti e, nello spazio che si verrà a creare con lo sviluppo della mandibola, eromperanno i molari permanenti.

[modifica] Dentatura permanente

Denti Età
primi molari 6
incisivi centrali inferiori 6-7
incisivi centrali superiori 7-8
incisivi laterali 8-9
primi premolari 9-10
canini 10-11
secondi premolari 11-12
secondi molari 12
terzi molari 18-21

La dentatura permanente per ciascuna semiarcata si compone di: un incisivo centrale, un incisivo laterale, un canino, due premolari, tre molari.
I primi cinque sono denti succedanei, ovvero sostituiscono i rispettivi denti da latte. I molari invece sono denti supplementari alla dentizione decidua: bisogna infatti considerare la crescita ossea della mandibola e della mascella, che in età adolescenziale e adulta sono ben maggiori rispetto all'età neonatale. I denti permanenti erompono attraverso un iter dentis rappresentato da un tessuto connettivo lasso che unisce il germe dentale alla sottomucosa gengivale, favorendo la fuoriuscita del dente. I denti succedanei, una volta che raggiungono le radici del rispettivo dente deciduo, generano una pressione sulla radice che attiva gli osteoclasti, che riassorbono le radici del deciduo fino a fargli perdere i rapporti con l'osso e determinarne la caduta. All'età di sei anni un bambino ha già formati all'interno delle ossa mascellari quasi tutti i denti definitivi, con l'esclusione degli ultimi molari.

[modifica] Anomalie della dentizione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Patologia dentale.

Nella dentizione si possono riscontrare varie anomalie:

  • Anomalie dentali numeriche
    • anomalie di numero per difetto
      • ipodontia: congenita assenza di uno o più denti[1]
      • anodontia (o anodonzia): congenita assenza completa dei denti[2]
      • edentulismo (o edentulia): mancanza di denti che può essere parziale o totale[3]
      • agenesia dentaria (o dentale): assenza congenita del germe dentario di uno o più denti[4]
    • anomalie di numero per eccesso o iperodonzia: presentano denti in soprannumero la cui forma può corrispondere a quella di un dente della serie normale, e prenderà il nome di dente supplementare, oppure avere una forma del tutto irregolare e in base alla morfologia essere classificati in: conoidi, tubercolati, infundiboliformi. Il mesiodens è il più frequente e nasce nella maggior parte dei casi tra gli incisivi centrali determinando frequentemente complicanze di natura ortodontica.
  • anomalie di forma;
  • anomalie di volume;
  • ipoplasia dei denti.

[modifica] Denti inclusi o ritenuti

Quando un dente non compare nel cavo orale trascorso il normale periodo per l'eruzione, questo viene considerato incluso o ritenuto:

  • per il terzo molare (o dente del giudizio) bisogna citare tra le cause di ritenzione la teoria filogenetica, secondo la quale l'evoluzione della specie umana sta determinando una dimensione dei mascellari sempre minore con l'aumento della dimensione cranica, e con il passare dei decenni il terzo molare non avrà più lo spazio necessario per erompere, ed in molti casi il suo sviluppo si blocca già durante la vita intrauterina.

[modifica] Note

  1. ^ Ipodontia sul glossario di odontoiatria di odontoclinic.it
  2. ^ Anodontia sul glossario di odontoiatria di odontoclinic.it
  3. ^ Edentulismo sul glossario di odontoiatria di odontoclinic.it
  4. ^ Agenesia dentale sul glossario di odontoiatria di odontoclinic.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue