Complemento di termine

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Nella sintassi della frase semplice, il complemento di termine si trova spesso come argomento del predicato. Il complemento di termine è l'elemento a cui si rivolge o su cui termina l'azione espressa dal verbo.

Il complemento risponde alle domande:

  • A chi? (rivolto ad un essere animato)
  • A che cosa? (rivolto ad una cosa)

Si tratta di un complemento indiretto e, in latino, corrisponde al caso dativo.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

  • Cappuccetto Rosso porta un cestino alla nonna.
  • Il cacciatore sparò al lupo.
  • Davide porta una rosa a Martina.
  • La professoressa ha detto a Luigi di non parlare.

Come si presenta il complemento di termine[modifica | modifica sorgente]

Il complemento di termine è introdotto quasi sempre dalla preposizione "a", semplice o articolata.

Può dipendere da:

  • aggettivi come utile, dannoso, contrario, uguale, simile ecc.:
    • Ho sentito molti pareri contrari alla tua proposta (tua è attributo del complemento di termine).
    • Il fumo è dannoso alla salute.
  • nomi che possono anche derivare dagli aggettivi precedenti:
    • Chiunque può notare il danno alla sua auto (sua è attributo del complemento di termine).
    • Molti dei candidati non ottennero l'idoneità all'insegnamento.

Talvolta può consistere in un pronome personale complemento (mi, ti, gli, le, ci, vi, loro ecc.):

  • Luciana mi ha dato l'assegno.

In tal caso, ovviamente, il complemento di termine non è introdotto dalla preposizione "a".

Il complemento di termine quindi indica la persona, l'animale o la cosa alla quale è destinato ciò che è espresso dal verbo, dal nome o dall'aggettivo che lo regge.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]