Cippato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cippatrice

Il cippato è legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da alcuni millimetri ad un paio di centimetri. Viene prodotto a partire da tronchi e ramaglie attraverso la cippatrice. Può essere utilizzato come combustibile o come materia prima per processi naturali e/o industriali.

Il cippato, come le altre biomasse ligno-cellulosiche, non può essere considerato di per sé una fonte rinnovabile come sole e vento per i lunghi - quando possibili - tempi di formazione e crescita della pianta d'origine; tuttavia il cippato può costituire la materia prima per la crescita delle specie vegetali d'origine in un ciclo chiuso. Condizione necessaria è che il prelievo dalla sorgente non sia superiore all'accrescimento della stessa. Il cippato può essere prodotto da scarti di lavorazioni agricole e forestali o da colture dedicate (short rotation). Il cippato può essere utilizzato sia per la generazione elettrica in centrali a biomasse, sia per produrre calore o in forma combinata in impianti di cogenerazione. Può alimentare sia impianti di piccola taglia (pochi kW) che grandi impianti fino all'ordine di diversi MW. Data la sua origine biologica, se non contaminato, può essere un ottimo elemento, economico e naturale, per orti, terreni agricoli, giardini e per produrre compost.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fertilizzante

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]