Carta prepagata

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Le carte prepagate (anche dette carte di credito ricaricabili o semplicemente carte ricaricabili) sono un tipo di carta di pagamento di debito (il pagamento è detratto dai fondi correnti).

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Le carte di pagamento dette prepagate si differenziano dalle carte di debito e carte di credito poiché sono collegate ad un cosiddetto borsellino elettronico, il cui accesso è garantito dalla carta stessa. Il pagamento viene addebitato istantaneamente: questa differenza sostanziale, con gli altri strumenti di pagamento, è un rilevante vantaggio per chi deve incassare l'importo essendo garantito l'immediato accredito. Molte carte prepagate sono associate e/o collegate ad un conto corrente bancario (carte conto con IBAN), spesso di tipo "light". Le carte prepagate utilizzano solitamente gli stessi circuiti delle carte di credito (i più utilizzati sono VISA Electron e MasterCard).

Da distinguere dalle carte prepagate è la gift card, o carta regalo. Queste sono emesse principalmente da piccole imprese (soprattutto esercenti) i quali a fronte di un pagamento immediato, erogano sulla carta un importo (spesso maggiorato di alcuni punti percentuali). Ad esempio, prepagando 50 euro di servizi presso un centro estetico, l'esercente può caricare sulla carta 70 euro.

In sintesi, le macro tipologie di carta prepagate sono:

  • ricaricabili non agganciate ad un conto corrente (spesso non richiedono un canone, solo il costo di attivazione nonché quello delle ricariche);
  • ricaricabili agganciate ad un conto corrente (spesso richiedono, a parte l'attivazione, anche un canone);
  • usa e getta.

Un'altra differenziazione è:

  • carta nominativa (tipicamente sono quelle agganciate ad un conto corrente bancario o postale);
  • carta al portatore (tipicamente quelle usa e getta e quelle, anche emesse dal sistema bancario o postale o di altri circuiti finanziari simili, ma che sono anonime).

La carta al portatore non richiede registrazione e pertanto è utile a chi ha problemi di affidabilità come pagatore in centrale rischi oppure desidera fare acquisti (tipicamente e-commerce) con maggior riservatezza.

Usi[modifica | modifica sorgente]

In Italia, il maggiore utilizzo delle carte prepagate è per gli acquisti su internet; ciò presenta anche il vantaggio di minimizzare i rischi derivanti da eventuali clonazioni delle carte di credito.

Con la carta prepagata in teoria la somma massima che può essere prelevata è quella caricata. In realtà in alcuni rari casi detti di doppio addebito[1] il saldo può andare in negativo, quindi la somma può essere superiore al saldo disponibile.

Esempi di carte prepagate[modifica | modifica sorgente]

La carta prepagata più diffusa in Italia è la Postepay, con circuito VISA Electron, distribuita dalle poste.

Altri esempi sono:

Altri tipi di carte prepagate[modifica | modifica sorgente]

Carte prepagate evolute[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni sono nate delle carte prepagate "evolute" che hanno anche le principali funzioni di un conto corrente, ad esempio: il codice IBAN, la possibilità di effettuare e ricevere bonifici. Queste carte vengono anche chiamate carte conto.

Queste carte sono state create soprattutto per i giovani o agli studenti, poiché hanno meno spese di un vero conto corrente (ad esempio: non si paga l'imposta di bollo)

Queste carte prepagate in alcuni casi hanno più costi di una prepagata normale, in altri casi costi inferiori.

Esempi di carte prepagate "evolute" sono:

Carte "usa e getta"[modifica | modifica sorgente]

Esistono anche le prepagate "usa e getta". Queste prepagate si acquistano con un credito precaricato e appena esaurito non è possibile ricaricarla. Però è possibile, generalmente, recuperare il credito non utilizzato (rimborso) quando la carta è scaduta (entro un certo lasso temporale dalla scadenza).

Paradossalmente, queste carte possono essere utili anche in un altro caso: ovvero quando una persona dotata di carta bancomat o carta di credito (e che quindi non avrebbe bisogno di carta prepagata) ma, in casi straordinari, si veda costretto a utilizzare l'altra carta di pagamento (ad esempio: una fattura in scadenza di un conto telefonico e quindi occorre un accredito immediato prima del blocco dell'utenza). Siccome l'utilizzo è straordinario, allora la carta prepagata usa e getta è quella più conveniente.

Un esempio è la Kalibra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Varie testimonianze di saldi in negativo di carte prepagate

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]